Barcellona-Valencia 1-2: Blaugrana ancora sconfitti, Coppa del Re a Marcelino

Commenti()
Alex Caparros
Non basta il solito Messi al Barcellona, dopo la delusione di Champions anche il k.o in finale di Coppa del Re per i blaugrana.

Ha vinto la Liga, certo. Ma il Barcellona è uscito con le ossa rotte in Champions League, spazzato via dal Liverpool nella semifinale di ritorno. Per Leo Messi però neanche la sconfitta europea poteva essere peggio di perdere la finale di Coppa del Re: detto fatto, Valencia in festa e blaugrana a terra.

Con DAZN rivedi Barcellona-Valencia on demand

A sorpresa è del Valencia di Marcelino il trofeo del Rey, grazie al 2-1 sul Barcellona. Il solito Messi è riuscito a riaprire la gara nel finale, senza però pareggiare il match e portare il tutto oltre i tempi regolamentari. Decisive le reti di Gameiro e Rodrigo, che riportano una coppa ai Pipistrelli undici anni dopo l'ultima volta.

A sorpresa rispetto alla vigilia, Valverde ha lasciato in panchina sia Malcom che Vidal, puntando su Sergi Roberto come esterno d'attacco, su Semedo in difesa e Arthur a centrocampo. Un trio che ha decisamente deluso durante tutto l'arco della gara, tanto che i due esclusi sono entrati a inizio ripresa per provare a dare una scossa.

Scossa in realtà non arrivata, visto e considerando che l'unico tremito nella forza, escluso un palo di Messi è giunto quasi casualmente e ha portato al 2-1 della stessa Pulce: angolo dalla destra, colpo di testa su cui Domenech si è superato prima del tap-in da due passi del fuoriclasse argentino.

Due vecchie conoscenze della Serie A come Piccini e Kondogbia sono state le mosse di Marcelino nel secondo tempo, utili a correre sulla fascia e difendere palla al centro, senza rischiare di subire il pareggio. Senza compagni al suo livello, ingabbiato, Messi stavolta nulla ha potuto contro il destino.

Destino che porta la seconda grossa delusione in seno al Barcellona, e una Liga non abbastanza forte dal dimenticare le delusioni di Siviglia, sede del trionfo Valencia, e Liverpool. Valverde, difeso a spada tratta da Messi negli ultimi giorni, traballa e le prossime settimane saranno decisive.

Se per diversi giocatori del Barcellona, in primis Coutinho, il destino sarà quasi sicuramente lontano dalla Catalogna, per Messi il Pallone d'Oro è ancora possibile, ma ora leggermente più lontano. La Copa America si avvicina, e con esso la possibilità di spezzare una maledizione dopo una primavera decisamente sotto tono e categoricamente da dimenticare.

 

Chiudi