Notizie Risultati Live
Euro 2016

Conte traccia il futuro: "Adesso la Nazionale, poi magari un club in Italia"

15:10 CET 17/03/15
Antonio Conte Italy Albania
Conte confida la voglia di tornare a guidare una squadra di club: "Da ct è più difficile lavorare con continuità e questo mi ha 'deluso'. La mia storia porta ad avere pressioni".

La scorsa estate ha accettato la proposta di Tavecchio prendendo le redini dell'Italia, ma il ruolo di commissario tecnico sembra stare stretto ad un Antonio Conte già certo di voler tornare al timone di un club. Forse di A.

L'allenatore salentino, a 'Chi', ha le idee chiare sul futuro: "Adesso sono in Nazionale, poi deciderò se cimentarmi all'estero o magari sposare qualche bel progetto in Italia".

Ed ecco spiegati i motivi: "Sicuramente da quando sono ct della Nazionale faccio qualcosa di diverso rispetto al passato: prima avevo un contatto quotidiano con i giocatori e con il profumo dell'erba, ma ho deciso con il cuore e sono andato a scegliere la Nazionale in un momento non semplice, mi auguro che sia la cosa giusta".

"Non è che manca il club - sottolinea Conte - A me piace lavorare, vorrei lavorare, e mi sono accorto che in questa veste è più difficile farlo con una certa continuità e questo mi ha, fra virgolette, un po' 'deluso'... ".

L'ex condottiero della Juventus, poi, pone l'accento sul suo 'curriculum' da panchina: "Partiamo dal presupposto che da me ci si aspetta sempre il massimo risultato. Non è che chiedo troppo ma so anche che, nell'immaginario collettivo, se una squadra prende Conte deve vincere. Negli ultimi sei anni ho vinto cinque campionati e la mia storia porta ad avere pressioni".

Sul percorso intrapreso in azzurro, il tecnico pugliese fissa gli obiettivi: "Stiamo lavorando per far crescere un gruppo di giovani emergenti insieme con i vecchi, speriamo nei risultati".

Mentre sui troppi stranieri presenti nel nostro calcio, Conte svela un dato eloquente: "Rispetto al 2006, quando l'Italia vinse il Mondiale, Lippi poteva scegliere fra un 64% di giocatori italiani; oggi ho a disposizione un 33-34%. Questo dato ti fa capire la difficoltà che ho nel selezionare i giocatori, è un grido che lanciamo da tempo ma non viene recepito"

Chiusura sulla Champions, rimasto una chimera nei tre anni bianconeri: "Bisogna avere pazienza e anche l'umiltà di capire che oggi ci sono squadre di altri Paesi con più esperienza e più soldi che, per ora, la fanno da padroni - il suo pensiero - Detto questo, in Champions puoi andare avanti anche se hai un sorteggio favorevole, se non becchi il Bayern o il Real fino alla finale".

addCustomPlayer('1dy8k7fey9sk1ncvb6rv4kpq0', '964985e1-76d5-4a3a-e044-002128369326', 'lumrypg58s95120v4ttmzw92s', 620, 540, 'perf1dy8k7fey9sk1ncvb6rv4kpq0-lumrypg58s95120v4ttmzw92s', 'eplayer4', {age:1385041148000});