Conte esonerato dal Chelsea: addio confermato, ora spazio a Sarri

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Getty Images
Dopo due stagioni, con una Premier League e una FA Cup vinte, il Chelsea esonera Conte.

E' durata due stagioni la prima avventura all'estero di Antonio Conte. Due annate di vittorie e delusioni alla guida del Chelsea, terminate nella giornata di oggi: i Blues hanno infatti esonerato l'allenatore italiano. Al suo posto verrà annunciato presto il connazionale Maurizio Sarri.

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106 gare e 69 vittorie alla guida del Chelsea per Conte, che nel corso del biennio londinese ha prima conquistato la Premier League e dunque trionfato nella FA Cup durante la scorsa stagione: non solo soddisfazioni però, considerata la deludente campagna di Champions e la sconfitta in finale di Community Shield.

L'esonero di Conte (al quale dovrebbero andare dieci milioni di euro visto il contratto ancora in essere) non è certo una sorpresa, ma l'annuncio ha tardato ad arrivare: negli ultimi giorni è stato proprio il tecnico pugliese a dirigere gli allenamenti del Chelsea, consapevole però di essere prossimo all'addio nonostante due trofei vinti in due stagioni.

Secondo quanto riferisce 'Sky Sport', il divorzio tra Conte e i Blues potrebbe essere però molto più problematico: il club inglese avrebbe infatti licenziato l'allenatore italiano per giusta causa a causa di alcuni comportamenti che non sono piaciuti ai piani alti (come ad esempio i messaggi a Diego Costa prima dell'addio dello spagnolo).

Il club ritiene dunque di non dover pagare la penale pattuita in caso di esonero: licenziati anche i componenti dello staff per quella che si prospetta come una vera e propria battaglia legale tra le parti. 

Formalizzato l'addio al Chelsea, Conte rimarrà fermo in attesa di una nuova opportunità in Italia all'estero: oramai big della panchina non solo in Serie A, l'ex tecnico della Juventus proverà a ripartire da una grande squadra, magari militante in Champions League. Senza fretta.

Con l'esonero di Conte, Sarri ha la strada spianata per la prima esperienza all'estero: sarà l'ennesimo italiano alla guida del Chelsea, il sesto allenatore dopo Vialli, Ranieri, Di Matteo, Ancelotti e lo stesso Conte . I predecessori tricolore hanno portato a casa ben dodici trofei, dal 1998 al 2018.

Sulla panchina del Chelsea Sarri ripartirà dall'Europa League, in virtù della mancata qualificazione dei Blues alla Champions: dopo le polemiche sul triplo impegno in Italia, l'ex Napoli dovrà giocare ben quattro competizioni. Con una rosa però decisametne più esperta ed abituata a tali ritmi.

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