Conte esalta Mourinho: "Il gesto contro la Juventus? Ha vinto il Triplete, può farlo"

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Getty Images
Ospite dell'ultima puntata di 'E poi c'è Cattelan', Antonio Conte è tornato a parlare anche del gesto di Pellé: "Gli è convenuto andare in Cina".

Ospite della trasmissione 'E poi c'è Cattelan', Antonio Conte si è concesso a una simpatica intervista da parte di Alessandro Cattelan. Data qualche anticipazione sul proprio futuro, l'ex tecnico del Chelsea ha poi commentato il gesto delle tre dita fatto da Jose Mourinho al termine della gara vinta dal Manchester United contro la Juventus.

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Dopo aver battuto i bianconeri a Torino nei gironi di Champions League, lo 'Special One' aveva infatti risposto ai continui insulti da parte del pubblico mostrando a tutto lo Stadium tre dita al cielo, nel ricordo del Triplete vinto con l'Inter nel 2010. Un episodio che Conte ha commentato esaltando la figura del tecnico portoghese.

"Lui ha vinto il Triplete e tre campionati col Chelsea, dunque ha la possibilità di fare quel gesto, però ci vuole rispetto, verso il pubblico, ma pure verso di lui. Ha vinto tanto e in quel gesto c’è tutto di Mourinho".

A proposito di gesti, l'ex CT della Nazionale italiana è poi tornato a parlare dell'eliminazione degli Azzurri all'Europeo del 2016 commentando il gesto di Graziano Pellé. Prima di sbagliare il proprio calcio di rigore contro la Germania, l'attaccante italiano aveva infatti provato a deconcentrare Manuel Neuer facendogli il segno del cucchiaio.

“Penso gli sia anche convenuto andare in Cina, non solo per scappare da me (ride, ndr). Sul momento non mi sono accorto del gesto che aveva fatto a Neuer. Ricordo dopo la partita poche parole, si piangeva per il fatto che il giorno dopo sarebbe stato l’ultimo che ci saremmo visti. Finiva l’esperienza, ma si era creata una grande unione tra di noi, si è pianto più per quello”.

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