Clima italiano e reti gonfiate: in Serie A è tornato Immobile superstar

Commenti()
Getty Images
Immobile insegue Crespo, nessuno alla Lazio ha segnato venti goal negli ultimi quindici anni. Scommessa vinta, in Italia è devastante.

Sliding Lazio Doors. Doveva essere di Bielsa, la formazione biancoceleste. Poteva essere di quello o di quell'altro nome d'attacco. Alla fine invece, a marzo, i biancocelesti si ritrovano in lotta per qualificazione della Champions League e vittoria della Coppa Italia con Simone Inzaghi e Ciro Immobile. Che proprio non ci pensa a stare fermo.

Extra Time - Ciro... Immobile con la bella Jessica

Ciro Immobile Bologna Lazio

Battute a parte, Immobile è tornato. Punto. Spazzati via i tempi difficili di Dortmund e Siviglia, l'attaccante campano è diventato trascinatore fondamentale della Lazio nelle due competizioni italiche. Non è riuscito ad ambientarsi fuori dal proprio paese, come tanti campioni, ma dove si parla la sua lingua riesce eccome a parlare in campo.

Sono già 17 le reti messe a segno in campionato, senza contare le 2 in Coppa Italia, una delle quali che potrebbe aver dato una scossa decisiva alla qualificazione della Lazio alla finale. Il tutto ai danni dei cugini della Roma, evento mica da ridere nella città eterna.

Era da tempo immemore che un giocatore della Lazio non raggiungeva tali numeri in stagione. Certo, i biancocelesti hanno potuto godersi uno dei bomber più forti degli anni 2000, ovvero Miro Klose, ma per un motivo o per un'altro, il tedesco non ha mai raggiunto i 20 centri totali in stagione, e nemmeno i 17 in campionato.

Neanche grandi nomi dell'ultimo decennio come Pandev e Rocchi, coppia d'oro ai tempi della Coppa Italia vinta contro la Sampdoria, si sono spinti così in alto. Immobile sì. Al Torino aveva dimostrato di poter essere la luce nel buio del ricambio generazionale offensivo (inteso come attaccanti) italiano.

L'articolo prosegue qui sotto

I passi falsi di Dortmund e Siviglia non l'hanno buttato giù, e tra ritorno a Torino e trasferimento capitolino, il 27enne di Torre Annunziata ha mostrato doti da rapace, freddezza e sicurezza. Lui e Belotti saranno l'Italia Mondiale nel 2018, nella speranza che dalal Serie A alla Russia il passo non sia troppo lungo.

Immobile ora insegue Hernan Crespo, ultima divinità laziale a superare i venti goal stagionali: tra il 2000 e il 2002 ben 48 goal in 73, numeri da leggenda assoluta, quale è stata. Il seguace, italiano e non argentino, è a 19 in 30, con 5 assist per Keita e soci: media più bassa, ma poco importa.

La Lazio ha vinto la scommessa e il progetto di nuova gloria va avanti, per nulla immobile. Ne basta uno, in campo.

Prossimo articolo:
Atletico Madrid, infortunio per Koke: a rischio l'andata contro la Juventus
Prossimo articolo:
Non riconoscono Pogba e Matic e li rimproverano per il caos: loro offrono una foto per scusarsi
Prossimo articolo:
De Laurentiis, botta e risposta col Frosinone: "Non attirano nessuno", "Lui non ha vinto niente"
Prossimo articolo:
Frode fiscale, Cristiano Ronaldo a Madrid per il patteggiamento: "Tutto perfetto"
Prossimo articolo:
Aereo scomparso, preoccupazione per Emiliano Sala: ricerche in mare
Chiudi