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Ligue 1

Christopher Nkunku, la stellina del PSG che ha rimpiazzato Neymar

11:55 CET 13/03/18
Christopher Nkunku PSG Metz Ligue 1 10032018
Idolatra Verratti e si considera un centrocampista centrale: Nkunku è riuscito a ritagliarsi minuti grazie all'assenza di Neymar, ma ora vuole spazio.

Per Christopher Nkunku, centrocampista del PSG, è stata una stagione per larghi tratti frustrante. Con la prima squadra ha messo assieme 20 presenze totali, collezionando 1307 minuti. In questa stagione, si è dovuto insomma accontentare degli scarti dopo che in quella scorsa aveva messo assieme 17 presenze complessive.

L'infortunio di Neymar, tuttavia, ha consentito al ventenne di guadagnarsi un posto permanente nei piani del club parigino. Ed è un'opportunità che Nkunku ha preso a piene mani. Titolare per la prima volta una settimana fa contro il Troyes, ha infatti marchiato il debutto con un goal.

Dopo la deludente eliminazione dalla Champions League per mano del Real Madrid, Nkunku ha avuto un'altra opportunità, questa volta contro il Metz lo scorso weekend. E ha giocato con personalità e senso del collettivo, sfruttando la propria chance.

Dopo 20 minuti, ha lasciato il segno: ricevuto un passaggio da Marco Verratti, si è creato lo spazio necessario per calciare e ha segnato un bel goal all'angolino. E poco dopo è andato nuovamente in goal, il suo terzo in due partite, calciando con precisione dal limite dell'area.

Un goal col sinistro, un altro col destro. Nkunku ha pure sfiorato la tripletta, negatagli quando il suo colpo di testa vincente è stato reso vano dalla segnalazione di un fuorigioco. In ogni caso, la gara col Metz è stata particolarmente soddisfacente per lui.

"La doppietta è stata una grande gioia, pensando soprattutto che in questa stagione non ho avuto molto spazio - ha spiegato Nkunku dopo la gara - Sapevo che, prima o poi, avrei avuto la mia opportunità. Spero di poter continuare così".

"Non provo un sentimento di rivincita - ha continuato Nkunku, al PSG dal 2010 - In qualsiasi squadra alcuni scendono in campo più di altri. Sono giovane e devo imparare da questi grandi giocatori".

Nkunku sta dimostrando insomma di poter essere utile alla causa del PSG. Nonostante non sia riuscito a collezionare un alto minutaggio, la sua abilità nel giocare in più ruoli lo rende particolarmente ben visto da Emery.

Il ruolo di fascia sinistra che il tecnico gli ha affidato non è il preferito di Nkunku, che ama maggiormente giocare a centrocampo. Il giovane parigino si trova a proprio agio in possesso di palla e sa giocare difensivamente. E dunque non è un caso che sia stato paragonato a un compagno in particolare.

"Mi ispiro al gioco di Marco Verratti, che non è molto alto ma sa usare perfettamente il proprio corpo", diceva Nkunku nel 2015 dopo essere stato promosso in prima squadra.

Tuttavia, si tratta di una questione di miglioramento. Nkunku non può sviluppare pienamente il proprio potenziale limitandosi a qualche comparsa in campo. Allo stesso tempo, la prospettiva che possa giocare maggiormente è ridotta, nonostante il suo grande stato di forma.

Per Nkunku sono arrivate numerose offerte di prestito la scorsa estate e poi a gennaio. E c'è da scommettere che al termine della stagione ne arriveranno altre ancora.

Recentemente il centrocampista è stato scalzato da Timothy Weah, diventando il settimo giocatore più giovane a vestire la maglia del PSG. E la sensazione è che questa stagione abbia rappresentato un passo indietro per Nkunku.

Per tornare ad avanzare, forse è giunta l'ora di pensare a un prestito. Perché Nkunku ha dimostrato di essere un giocatore troppo bravo per rimanere a guardare in panchina.