Chievo-Sassuolo, dalla A all'Europa: sfida tra le cenerentole degli anni 2000

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Domenica Chievo e Sassuolo si affrontano al Bentegodi: negli ultimi due decenni hanno sorpreso da provinciali con le qualificazioni in Europa.

Al Bentegodi si assegnano punti importanti per la zona bassa della classifica, soprattutto per il Chievo Verona, visto che il Sassuolo con un ottimo inizio di campionato (nonostante un calo nelle ultime gare), sembra essersi chiamato fuori dalla lotta per la salvezza.

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Sarà anche la terza partita di Giampiero Ventura sulla panchina del Chievo, dopo le prime due sconfitte contro Atalanta e Cagliari. Mentre per il Sassuolo sarà una ghiotta occasione per lasciarsi definitivamente alle spalle la seconda metà di classifica, puntando, chissà, anche ad una posizione di tutto rispetto a ridosso dell'Europa. 

Già, proprio l'Europa, anche se sembra difficile crederlo adesso, è l'argomento principale di questo pezzo che parla di Chievo Verona e Sassuolo. Due provinciali che, negli ultimi due decenni, hanno sorpreso tutti, prima con la promozione in Serie A e poi con il raggiungimento dell'Europa. Bisogna solo tornare un po' indietro con gli anni, soprattutto per quanto riguarda i Clivensi, visto che il ricordo dei neroverdi di Eusebio Di Francesco è palesemente più fresco.

Delneri Chievo

Il Chievo raggiunge infatti per la prima volta la Serie A nella stagione 2001-2002, dove non si limita alla corsa per la salvezza, ma guidata da Delneri chiude il campionato al quinto posto, qualificandosi alla Coppa UEFA successiva. 

La storia si ripete nel 2006 addirittura con il raggiungimento della Champions League, anche se con modalità differenti. Il Chievo chiude il campionato all'ottavo posto, ma dopo i fatti di Calciopoli e il conseguente sconvolgimento della classifica, i gialloblu scalano alcune posizioni ritrovandosi al quarto posto e quindi ai preliminari della competizione iridata. 

Entrambe le avventure finiscono però praticamente sul nascere: nella Coppa UEFA del 2002 il Chievo viene eliminato al primo turno dalla Stella Rossa; nella Champions League del 2006 esce subito ai preliminari contro il Levski Sofia.

Domenico Berardi Sassuolo Red Star Belgrade Europa League

Il ricordo del Sassuolo, come detto, è più vivido, ma vale comunque la pena rispolverarlo. I neroverdi approdano per la prima volta in Serie A nella stagione 2012-2013 sotto la guida di Eusebio Di Francesco. Tre anni dopo, nel 2015-2016, arriva la prima storica qualificazione in Europa League, con il sesto posto rimediato al termine del campionato. 

Dopo aver superato brillantemente i tre turni preliminari per accedere ai giroini, e disputato anche qualche ottima partita nel raggruppamento, il Sassuolo viene eliminato dopo le sconfitte contro l'Athletic Bilbao ed il Genk

Adesso Chievo e Sassuolo si ritrovano completamente in un nuovo momento della loro vita calcistica. Il club di Campedelli in forte calo rispetto ai momenti sopra raccontati, quello di Squinzi con una base solida e promettente sulla quale costruire magari un futuro simile. Intanto si affrontano in Serie A, domenica, sognando un giorno di tornare in Europa. 

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