Chelsea-Conte, fiducia a tempo: a fine stagione sarà addio

Antonio Conte Chelsea Watford
Glyn Kirk
Il Chelsea ha confermato Antonio Conte, ma il rapporto si interromperà in estate: dalla Nazionale alla A, tante ipotesi per il futuro del tecnico.

L'affetto della tifoseria è rimasto immutato nonostante gli alti e bassi di una stagione complicata, ma definire rovinato il rapporto con la società è quasi un eufemismo. Antonio Conte e il Chelsea continueranno a convivere, ma sarà una convivenza forzata. In attesa della separazione.

Ieri il club londinese ha confermato la propria fiducia al tecnico italiano, nonostante il netto 1-4 (in 10 dalla mezz'ora del primo tempo, però) rimediato in casa del Watford. Luis Enrique era volato a Londra in attesa di novità, ma Abramovich ha preferito non cambiare timoniere. E altri allenatori non sono stati presi in considerazione: inutile cambiare tanto per cambiare.

Se Conte resisterà fino a giugno è lì che, con ogni probabilità, il rapporto lavorativo si romperà davvero. Troppi, a partire da un mercato estivo mal digerito, sono gli episodi che hanno minato la relazione tra l'ex tecnico della Juventus e il board del Chelsea. Impossibile continuare su questa strada, tra mal di pancia velati o evidenti e dichiarazioni al vetriolo.

Quale sarà dunque il futuro di Conte? Non è un mistero che la FIGC pensi anche a lui per la successione di Giampiero Ventura sulla panchina dell'Italia. Anche se, qualche giorno fa, il neo subcommissario Alessandro Costacurta lo ha escluso dalla lista: "Con quelli come lui, sotto contratto, è difficile anche andarci a parlare. Antonio si è autoeliminato".

Leonardo Bonucci, Antonio Conte

E se l'Inter ha piena fiducia in Luciano Spalletti, nonostante i deludenti risultati delle ultime settimane e le controverse dichiarazioni di un paio di giorni fa su un ambiente a un passo dalla follia, il Milan per ora pensa ancora a Gattuso come a un traghettatore: a Conte, del resto, i rossoneri avevano pensato anche in passato.

All'estero, invece, il PSG rimane in prima fila per assicurarsi il tecnico salentino nel 2018/19, specialmente se Emery non dovesse arrivare ad alzare la Champions. Ma occhio anche al Real Madrid, dove Zidane sta vivendo una stagione complicatissima. In ogni caso, la certezza è una sola: per Conte sarà un'estate bollente.

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