C'è Juventus-Milan, Pjaca spera in una chance: sarà la sua serata?

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Pjaca sostituto dello squalificato Cuadrado: è questa una delle opzioni a disposizione di Allegri per la gara col Milan, ex pretendente del croato.

I presupposti per ottenere una chance nella sfida tra JuventusMilan, in concomitanza con la squalifica di Juan Cuadrado, sembrerebbero esserci tutti. Eppure, che Marko Pjaca parta titolare nell'imminente sfida dello 'Stadium', non è cosi scontato.

Extra Time - Juventus-Milan, sfida tra wags

Approdato in estate alla corte della Vecchia Signora dalla Dinamo Zagabria per 23 milioni, sinora il croato non è riuscito a palesare tutto il suo immenso potenziale. Nel mezzo anche un infortunio misterioso: stop forzato di circa tre mesi.

Massimiliano Allegri, sempre bravo ad operare diligentemente con la linea verde, mediaticamente ha spesso elogiato la bontà dell'investimento bianconero. A detta del mister toscano, infatti, Pjaca vanta tutte le carte necessarie per diventare un big, a patto però che aumenti lo spirito di sacrifico soprattutto dopo il passaggio al 4-2-3-1. Insomma, la tecnica è importante ma anche gli equilibri di squadra non scherzano.

Il numero 20 della Vecchia Signora, autore fin qui di 17 presenze e 1 goal, ad Oporto ha spinto i campioni d'Italia alla qualificazione verso i quarti di Champions League. Insomma, ingresso all'Estadio do Dragao convincente e vincente. Naturale, dopo un contributo così incisivo, pensare di vedere Pjaca con maggiore regolarità in campo. E, invece, così non è andata: 29' complessivi tra Empoli, Napoli e Udinese.

Un film già visto con Allegri, tre gli esempi lampanti: Alvaro Morata, Daniele Rugani e Paulo Dybala. In questo tris ha pienamente avuto ragione l'allenatore toscano, tutti lanciati - con ottimi risultati - in maniera progressiva. Ecco perché, valutando il modus operandi proposto dal tecnico livornese, la prudenza nella gestione del croato sembra avere il suo senso.

La Juventus, impegnata in tre competizioni, non può però sottovalutare il concetto di turnover. Con il nuovo sistema di gioco la coperta in attacco è diventata corta. In parole povere: Pjaca unica opzione offensiva per provare a cambiare durante la partita, sullo sfondo la flebile posizione del baby Moise Kean.

Sbarcare da tutt'altra realtà nel campionato italiano non è semplice. Imperativo categorico munirsi di tanta pazienza e, dal canto suo, Allegri ne ha sempre avuta tanta. Pensare a Pjaca titolare contro il Milan dovrebbe rappresentare la pura ovvietà, ma la sensazione è che il condottiero zebrato voglia pensarci bene.

Comunque andrà a finire la stagione, specialmente in termini di minutaggio, questa per il croato sarà da archiviare all'insegna del puro apprendistato. Dubbi sulle qualità del profilo non ce ne sono, in prospettiva fenomenali, ma l'esplosione dovrà avvenire con estrema naturalezza e senza grosse pressioni.

 

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