Castrovilli e il fantacalcio: "Mio cugino mi ha preso per un milione"

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Getty Images
Il nuovo gioiello della Fiorentina, Gaetano Castrovilli, svela: “Stavo per lasciare il calcio, ora la Serie A è un sogno per me e la famiglia”.

Solo fino a pochi mesi fa non aveva mai messo piede su un campo di Serie A, oggi è ritenuto uno dei più grandi talenti del calcio italiano. Quello di Gaetano Castrovilli è stato un inizio di stagione da sogno.

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Il gioiello della Fiorentina, dopo due annate vissute in prestito in Serie B alla Cremonese, non solo si è preso un posto da titolare inamovibile nel centrocampo disegnato da Montella, ma si è già guadagnato paragoni illustri (proprio il tecnico gigliato ha parlato di lui come del possibile nuovo Antognoni) ed un rinnovo del contratto fino al 2024.

Castrovilli, parlando a Radio Selene, ha raccontato quale è stato l’impatto con la Serie A.

“Per me e per la mia famiglia questo è un sogno. Tutti i sacrifici fatti sono stati ripagati e anche il rinnovo è stata una grande emozione. Sono contento per la fiducia che l’allenatore, la società ed i tifosi stanno riponendo in me, spero di ripagarla continuando a fare bene”.

Eppure la storia sarebbe potuta andare in maniera molto diversa, visto che il centrocampista viola ha pensato di lasciare il calcio.

“Ho pensato di smettere quando avevo dodici anni. Vedevo la mia famiglia in difficoltà, è stato mio zio a spingermi a continuare. Mio nonno Gaetano mi ha sempre detto che avrei dovuto fare il calciatore ed ho fatto bene ad ascoltarlo”.

Sono stati in molti a prospettate a Castrovillari un rapido approdo in Nazionale maggiore.

“Io spero di continuare così. Lavoro ogni giorno, per me la Nazionale è un sogno”.

Infine una curiosità legata al fantacalcio.

“Il primo che mi ha comprato è stato mio cugino Antonio per un fantamilione. Io non mi ero preso, poi i miei compagni di squadra mi hanno convinto a partecipare”.

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