Cassano è netto: "Mai pensato alla Juventus, durerei 3 giorni"

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Antonio Cassano spera in un ritorno in Serie A, ma scarta a priori la Juventus e vota Bologna: "Mi piacerebbe, può essere la piazza ideale".

Da svincolato, Antonio Cassano spera ancora in una chiamata in Serie A dopo 2 stagioni di inattività. Intervistato da 'Radio Deejay', l'attaccante barese è stato il solito ciclone, e ancora una volta ha ribadito chiaramente che non vestirebbe mai la maglia della Juventus.

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"Alla Juventus non ho mai pensato. - ha assicurato - L'ho detto tante volte. Durerei tre giorni: per la presentazione, il primo allenamento e poi andrei via". I bianconeri sono però, secondo Cassano, i grandi favoriti in Italia e in Europa. 

"La Juve è come Bolt ai nastri di partenza, parte sempre come grande favorita. - ha detto Cassano - Cristiano Ronaldo non li serviva per vincere lo Scudetto, ma inciderà sicuramente in Champions League. Lì il portoghese è decisivo".

In cuor suo Cassano tifa sempre per l'Inter: "Sono interista, - ha sottolineato - spero che l’Inter possa vincere lo Scudetto ma giocare a San Siro è dura per tanti calciatori. Io sento spesso Ausilio, mio amico. Gli dico che, invece di prendere sei giovani oppure sei buoni calciatori, deve puntare a prendere due top player. Altrimenti è dura competere. Prenderei Thiago Alcantara o Mousa Dembelé, calciatori abituati a giocare a grandi calciatori".

Per il suo futuro Cassano guarda invece al Bologna: "Mi piacerebbe tanto, è una piazza importante. - si è sbilanciato il barese - Ha rivitalizzato Baggio, Signori, Di Vaio. Mi piacerebbe giocare a Bologna, sono convinto che possa essere la piazza ideale per giocare e per puntare a qualcosa in più della salvezza".

"A Bologna non piace l’ordinarietà, e io non gioco per soldi. - ha proseguito Cassano - Ora gioco per passione, ho guadagnato quello che dovevo. Se avessi giocato per soldi, avrei accettato la Cina. Bologna è una grande piazza, per ora ci sono porte e portoni chiusi ma continuo ad allenarmi. Ho perso 10 chili in quattro mesi”.

Ripercorrendo i suoi trascorsi calcistici, Cassano usa parole al miele per Totti: "Il calciatore con cui ho avuto più feeling è Totti, tutta la vita. - ha rivelato l'attaccante - C’era anche grande amicizia fuori dal campo. Ha disputato una carriera al 60-70%, nel senso che ha deciso di restare alla Roma ed è una scelta di vita da rispettare. In pochi l’hanno fatto, come Maldini ad esempio. Se Francesco fosse andato al Real Madrid, quando l’hanno chiesto, avrebbe vinto tanto e almeno un paio di Palloni d’oro".

Infine sul suo ex Ct in Nazionale, Cesare Prandelli: "Gliel'ho ho scritto qualche settimana fa, - ha raccontato Cassano - lo scandalo del calcio italiano è che lui non riesca a trovare una panchina. Lui mi ha risposto che lo scandalo più grande è che io non giochi in questa Serie A".

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