Caso Zozulya, il Betis Siviglia e il Rayo Vallecano annunciano la rescissione

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Getty Images
L'attaccante Roman Zozulya, rifiutato dai tifosi per le sue idee di estrema destra, ha rescisso il contratto con il Rayo Vallecano.

Si chiude con la rescissione del contratto il caso dell'attaccante ucraino Roman Zozulya, preso di mira dai tifosi del Rayo Vallecano per una vecchia foto che lo ritraeva con addosso una maglietta raffigurante un simbolo dell'estrema destra ucraina.

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Il Rayo ha annunciato insieme al Betis, squadra proprietaria del suo cartellino, la rescissione definitiva del contratto. Roman sarà dunque ora libero di cercarsi un'altra squadra, sfruttando l'eccezione concessa dalla FIFA, che permette all'ucraino di giocare in un quarto club nella stessa stagione.

Ecco il comunicato ufficiale apparso sul sito della squadra di Madrid: "Il Betis Siviglia, il Rayo Vallecano ed il giocatore Roman Zozulya hanno trovato l'accordo per la rescissione del contratto che legava le tre parti".

Zozulya aveva firmato per il Rayo Vallecano lo scorso 31 gennaio, ma le proteste dei tifosi per i presunti legami neo-nazisti hanno costretto il giocatore a trovare un'altra soluzione. Si era parlato in un primo tempo del Dnipro, ma il tutto è stato risolto con il divorzio dal club spagnolo.

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