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Serie A

Carrozzieri e il calcio d'oggi: "I difensori? Ci vorrebbero più Chiellini e Barzagli"

16:18 CET 02/01/18
Moris Carrozzieri - Palermo
L'ex difensore, fra gli altri di Palermo e Atalanta, Carrozzieri ha ormai lasciato il mondo del calcio ed è oggi il gestore di un ristorante.

Quattordici anni da professionista, otto dei quali in Serie A, dieci club di cui ha indossato la maglia: questo è stato Moris Carrozzieri, arcigno difensore centrale, divenuto un idolo soprattutto dei tifosi di Palermo e Atalanta, che nel suo ultimo anno di carriera, nel 2014, in Terza Categoria col Bellante si è tolto lo sfizio di giocare da attaccante mettendo a segno 20 goal in 32 partite.

Un difensore d'altri tempi Carrozzieri, come non sembrano essercene più fra i giovani d'oggi, come egli stesso afferma... "Non voglio essere qualunquista - ha detto Carrozzieri intervistato da 'GianlucaDiMarzio.com' - ma molti di loro a 19-20 anni si sentono già arrivati e non accettano consigli da nessuno. Chi mi piace fra i giovani difensori? Mi piacciono... i vecchi! Chiellini e Barzagli, i centrali vecchio stampo. A parte loro vedo pochi altri difensori con gli attributi".

Oggi Carrozzieri ha lasciato l'ambiente del calcio per dedicarsi alla ristorazione... "Per il momento ho abbandonato anche l'idea di fare il corso da d.s. - ha spiegato - e sto gestendo un ristorante, pizzeria, lounge bar a San Benedetto del Tronto. Ho cambiato totalmente attività. Ogni tanto il pensiero torna alla vita da spogliatoio, l'adrenalina prima e durante le partite, le emozioni condivise con tanti compagni. Penso che sia normale dopo che per tanti anni fa un certo tipo di vita. Però mi consolo con il fatto che oggi il calcio non è più quello che ho conosciuto io, non mi regalerebbe le stesse sensazioni di quando iniziai".

Anche perché davanti Carrozzieri non si troverebbe più i tanti fuoriclasse con cui ha dovuto battagliare ai suoi tempi... "Vedo pochi fuoriclasse veri, come potevano esserlo Vieri, Shevchenko, Kaka, Ronaldinho, Trezeguet, Del Piero, Totti, Nesta - ha proseguito l'ex difensore - Ogni partita nascondeva insidie e se riuscivi a fermare quei campioni potevi sentirti veramente speciale".

Carrozzieri, poi, coglie l'occasione per rispondere a distanza a Ranocchia, dopo che il difensore dell'Inter l'ha accusato di 'nonnismo'... "Non c'è nulla di vero - spiega - Io con lui non ci ho mai giocato, non so da dove possano essere uscite fuori le sue storie. Ho letto sui giornali e ancora non mi spiego perché. Ci siamo allenati qualche volta assieme quando giocavo ad Arezzo, ma lui era negli Allievi. Più che altro mi ricordo di avergli dato consigli, se oggi gioca nell'Inter forse qualcosa i veterani di quella squadra gliel'hanno insegnata".

Rimpianti? Nessuno... "Ho fatto tanti errori nella mia carriera - ha spiegato Carrozzieri - e me ne assumo la responsabilità, non posso prendermela con nessuno. L'occasione persa il Milan nel 2009, ma il Palermo non mi lasciò andare e va bene così, perché in Sicilia sono stato benissimo. Bergamo o Palermo? Non posso sceglierne una, ho vissuto momento meravigliosi in entrambe le città".