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Champions League

Un carro armato davanti al Marakana, polemiche sulla Stella Rossa: "Solo un'attrazione"

22:56 CEST 27/08/19
Former Yugoslav army T-55 tank parked  at the northern grandstand of the Rajko Mitic stadium 08272019
Fa discutere la scelta della Stella Rossa di piazzare un carro armato dell'esercito jugoslavo davanti allo stadio prima della gara con lo Young Boys.

Ha suscitato stupore e perplessità la scelta della Stella Rossa di Belgrado di piazzare davanti al suo stadio, il famigerato Marakana, altrimenti detto 'Stadio Rajko Mitic', un vecchio carro armato T55 dell'esercito jugoslavo, prima della gara di ritorno dei playoff di Champions League contro gli svizzeri dello Young Boys.

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Per alcuni si è trattata di una decisione di cattivo gusto, per altri di un discutibile avvertimento agli avversari elvetici dopo il 2-2 della partita di andata: in ogni caso la foto del mezzo blindato davanti allo stadio ha fatto il giro del web e dei social network, scatenando dure polemiche contro il club serbo.

Rabbia per l'accaduto è stata espressa soprattutto in Croazia, dove il tank è considerato un simbolo dell'assalto delle forze serbe nella città di Vukovar durante la guerra del 1991. 

Visto il clamore suscitato, il viceministro dell'interno serbo Nebojsa Stefanovic è intervenuto per precisare che si tratta in realtà non di un carro armato autentico, ma di una sorta di modello di tank, privo di apparecchiature e strumentazioni atti a sparare e a offendere.

Una sorta di modello insomma atto a fungere da attrazione turistica, per cui non vi sarebbero al momento elementi per ipotizzare un reato. 

"Si tratta di qualcosa che assomiglia a un carro armato, e che in nessun modo può costituire una minaccia per le persone".

Sui suoi canali ufficiali, la Stella Rossa ha confermato la versione del viceministro, spiegando che si tratterebbe di una "nuova attrazione per lo stadio del Marakana e non di un gesto di provocazione". Sarà sufficiente per spegnere le polemiche?