Çalhanoglu squalificato dalla FIFA: "Rinuncio a 4 mesi di stipendio"

Hakan Calhanoglu
Getty
Sanzionato fino alla fine della stagione, Hakan Çalhanoglu ha deciso di non essere pagato: "Non voglio danneggiare ulteriormente il Bayer Leverkusen".

Un tifoso come tanti altri. Così, ieri sera durante la gara di Champions League contro l'Atletico Madrid, si presentava Hakan Çalhanoglu, gioiello del Bayer Leverkusen appiedato per 4 mesi dalla FIFA a inizio febbraio.

4 mesi senza scendere in campo. In pratica, appuntamento alla prossima stagione. 4 mesi nei quali, come comunicato dallo stesso trequartista turco, sul suo conto bancario non sarà depositato un normale stipendio per rispetto nei confronti del club.

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"Il Bayer non ha nulla a che vedere con quello che è accaduto - ha spiegato lo stesso Çalhanoglu - il club è stato colpito in maniera molto dura dalla decisione della FIFA, sia sportivamente che economicamente".

"Non voglio danneggiare ulteriormente il club - ha proseguito Çalhanoglu nel proprio comunicato - Ecco perché, per il tempo in cui sarò escluso dalle partite, ho deciso di rinunciare al mio stipendio".

Come noto, Çalhanoglu è stato squalificato dalla FIFA (sanzione poi confermata dal TAS) per una vecchia questione contrattuale con il Trabzonspor risalente al 2011: un contratto stracciato senza un valido motivo. Il turco si perderà dunque l'ultima parte di stagione.

 

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