Calcioscommesse, Signori assolto con formula piena: "Giustizia è fatta"

Giuseppe Signori
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Beppe Signori era imputato nel filone piacentino del processo sul calcioscommesse. Dopo dieci anni arriva l'assoluzione con formula piena.

L'incubo è finito. Beppe Signori è innocente. A dirlo è la sentenza emessa oggi dal Tribunale di Piacenza riguardo al filone dell'inchiesta sul calcioscommesse che vedeva tra gli imputati l'ex bomber della Lazio.

Signori, che aveva rinunciato alla prescrizione, è stato assolto con formula piena perchè il fatto non sussiste. Una liberazione per il diretto interessato che ha parlato con i giornalisti presenti della 'Libertà di Piacenza' all'esterno del Tribunale.

"Dopo dieci anni è finita, anche se io e il mio avvocato non avevamo mai avuto dubbi sulla mia innocenza. In qualche modo vengo ripagato, giustizia parziale è stata fatta, perché comunque questi anni non me li restituirà più nessuno, è una rivincita e speriamo che sia la prima di una lunga serie. Io ho fatto tutto questo per essere riabilitato a livello sportivo. E’ una prima vittoria, spero che ne arrivino altre”.

Signori era accusato di aver alterato il risultato della gara del 2 ottobre 2010 tra Piacenza e Padova. Accusa caduta oggi: l'incubo è finito.

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