Sampdoria, Tonelli: "Non gioco? Se chiamato in causa darò il massimo"

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La Sampdoria non sembra intenzionata a riscattare il cartellino di Lorenzo Tonelli dal Napoli: "Voglio trovare una soluzione che vada bene a me".

Testimonial del progetto 'Una vita da social', campagna educativa organizzata dalla Polizia di Stato con l'obiettivo di educare le nuove generazioni sui rischi legati all'utilizzo poco responsabile della rete, Lorenzo Tonelli ha provato a fare chiarezza sul suo futuro a margine di un incontro tenuto oggi a Genova.

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Il difensore della Sampdoria è infatti finito ai margini della rosa di Giampaolo, con tanto di giallo: di proprietà del Napoli, qualora Tonelli dovesse raggiungere le 20 presenze in campionato con la maglia blucerchiata costringerebbe infatti la Sampdoria a riscattarne il cartellino.

Una soluzione che al momento non pare interessare il club genovese, intenzionato a lasciar tornare Tonelli a Napoli a fine stagione. Ecco allora spiegato il motivo per cui, raggiunte già le 13 presenze in Serie A quest'anno, Tonelli è stato schierato in campo solamente una volta nelle ultime sette giornate.

Una decisione che il difensore ex Empoli, squadra alla quale il Napoli ha provato a rivendere senza successo il cartellino di Tonelli a gennaio, ha analizzato con parole ben precise, come riportato da 'Sky Sport'.

"Io penso a essere un professionista, quindi a dare il massimo in allenamento e qualora venissi chiamato in causa. Il riscatto non è una cosa che mi distoglie dalla quotidianità. Non so se nel mio futuro ci sarà ancora la Sampdoria, bisogna vedere cosa decideranno le società".

Entrando poi nello specifico, Tonelli ha espresso la propria opinione riguardo alla presunta scelta della Sampdoria, della quale si è parlato negli ultimi giorni, di non schierarlo nelle ultime partite.

"Da Napoli dicono che a Genova non mi facciano giocare perché vogliono abbassare il costo del cartellino? Questa io la chiamo politica, non so se sia vero o no, come giocatore io penso ad allenarmi e se chiamato in causa a giocare al massimo, questa è l’unica cosa che devo fare. Io voglio trovare una soluzione che vada bene a me e alla mia famiglia, voglio trovare una società che mi dia fiducia. Se sarà la Sampdoria bene. Se non lo sarà cercherò un’altra società".

 

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