Calciomercato Napoli, Cavani ora è possibile grazie al 'Decreto Crescita'

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Getty Images
Le detrazioni fiscali previste dal 'Decreto Crescita' per chi rientra in Italia potrebbero aiutare il Napoli nell'operazione Cavani.

Solo qualche giorno fa Ancelotti aveva spento i sogni dei tifosi del Napoli escludendo l'arrivo di top player da 10 milioni a stagione. Adesso però qualcosa potrebbe cambiare.

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Secondo 'Il Mattino' infatti le norme contenute nel Decreto Crescita varato dal Governo aiuterebbero anche le società calcistiche, che potrebbero beneficiare delle detrazioni fiscali previste per chi rientra in Italia dopo due anni di assenza.

Questo ad esempio sarebbe il caso di Edinson Cavani, sogno del Napoli per tutta la sessione estiva del calciomercato 2018 e che dodici mesi dopo può diventare realtà.

Il Decreto in questione infatti non fa distinzioni sul mestiere del lavoratore che rientra in Italia ma solo sulla durata dell'assenza, ecco perchè il Napoli adesso sogna davvero il ritorno di Cavani.

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Lo sconto previsto dal Decreto Crescita potrà arrivare massimo al 30% del salario per un periodo complessivo di cinque anni e colui che rientra dovrà restare in Italia almeno per 24 mesi.

Queste norme ovviamente aiuterebbero il Napoli nell'eventuale operazione Cavani, che comunque dovrebbe ridursi almeno in parte il faraonico ingaggio che percepisce attualmente al PSG.

Cavani ha già giocato a Napoli dal 2010 al 2013 prima di trasferirsi a Parigi per 64 milioni di euro, cifra in parte reinvestita allora da De Laurentiis sull'acquisto di Gonzalo Higuain dal Real Madrid.

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