Calciomercato Milan, intreccio Milinkovic-Savic: si va verso il nulla di fatto

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Getty Images
Lotito non apre al prestito con obbligo di riscatto proposto dal Milan. Resta in corsa il Real Madrid, ma senza l'addio di Modric non si farà nulla.

Nel corso della presentazione di Paolo Maldini da parte del Milan, Leonardo è stato chiaro su Sergej Milinkovic-Savic: "Non abbiamo la possibilità di prenderlo, non è alla nostra portata". E fin qui, i fatti hanno confermato le sue parole.

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Peccato però che il Milan, come spiega la 'Gazzetta dello Sport', ci abbia provato veramente nei giorni scorsi, offrendo un prestito con obbligo di riscatto per provare a strappare il serbo alla Lazio. 30 milioni subito, 50 tra un anno, più il prestito di almeno un giocatore. Tra cui, come emerso in precedenza, Jack Bonaventura.

Proposta rispedita al mittente dal presidente biancoceleste Claudio Lotito, che ha sempre detto di valutare Milinkovic-Savic dai 120 ai 150 milioni cash. Pagare moneta, vedere cammello, utilizzando il gergo del patron. In sostanza, a tre giorni dalla fine del mercato italiano, il serbo si avvicina sempre più alla permanenza a Roma.

Con le inglesi (Manchester United in primis) messe fuori gioco dal gong scoccato giovedì scorso, e la Juventus che non potrà orchestrare un'altra super operazione di mercato dopo aver già portato a Torino Cristiano Ronaldo, come spiegato da Manuele Baiocchini l'unico club teoricamente ancora in corsa è il Real Madrid, che le potenzialità economiche - specialmente dopo la cessione di CR7 - le avrebbe pure.

Luka Modric Real Madrid 2018-05-01

Certo, a Madrid Milinkovic-Savic sarebbe uno di troppo, perché ormai da anni il centrocampo titolare si basa sui muscoli, il cervello e soprattutto la qualità del trio Modric-Casemiro-Kroos. E uno spiraglio, in tal senso, si potrebbe aprire soltanto con la cessione all'Inter del campione croato, sogno a occhi aperti del mondo nerazzurro.

Una cessione che si fa però sempre più difficile man mano che ci si avvicina alle fatidiche 20 del 17 agosto. I giorni passano, il Real Madrid non apre e Modric non forza, accettando di volare per Tallinn dove questa sera è in programma la Supercoppa Europea. Un intreccio di mercato che, a due giorni dalla chiusura della finestra italiana, potrebbe non portare a nulla.

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