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Calciomercato Juventus, Supercoppa dimostrazione: manca qualcosa

23:21 CEST 13/08/17
Cuadrado Juventus Lazio Italian Supercup
Nottataccia per la Juventus, sconfitta in finale di Supercoppa Italiana: le cessioni si fanno sentire, il ko può portare il dopo Bonucci.

Tirare in ballo Cardiff non avrebbe senso. Ma raccontare le gesta di una Juventus ancora ferita dal ceffone gallese, invece, è lecito. La Supercoppa Italiana finita nelle mani della Lazio, meritatamente per quanto visto complessivamente allo Stadio Olimpico, potrebbe condizionare la stagione alle porte. Usare toni funesti sarebbe troppo, ma né il pre campionato né la sfida contro i biancocelesti votano il partito bianconero. Qualcosa non funziona. Qualcosa, prima che sia troppo tardi, i dirigenti della Continassa in termini di mercato dovranno fare.

Positivo il contributo di Douglas Costa e, al tempo stesso, poco lungimirante spedirlo in panchina. Non banale Paulo Dybala, poca roba nel primo tempo, decisamente a suo agio nella ripresa con due reti che battezzano oculatamente l'investitura della 10.

Per il resto, è notte fonda. Perché il cuore, nel calcio moderno, è troppo poco. Mentre, i segnali negativi sul modo di stare in campo, sono molteplici. Difesa, nell'accezione negativa del termine, impressionante. Centrocampo incapace sia di costruire che di distruggere. Attacco che vive di Joya, ma anche di poche idee.

La Juventus perde incredibilmente, per lo sviluppo dell'incontro, la Supercoppa Italiana. Parallelamente, crollano anche le certezze. Perché se nonostante le partenze di Bonucci e Dani Alves la rosa sia ancora di qualità, a maggior ragione valutando gli standard nostrani, l'attuale macchina allegriana sembrerebbe essere delle più sperimentali. Equilibri fragili, aspetto motivazionale da rivedere.

La compravendita corrente, fortunatamente per la Juventus, potrebbe correre in aiuto. Non è un caso che l'a.d. Beppe Marotta stia lavorando almeno su tre profili: Leonardo Spinazzola in arrivo dall'Atalanta, pressing costante su Keita Baldé della Lazio, centrocampista tutto da decifrare. Cronaca: strada in salita per Emre Can del Liverpool, sempre vive le opzioni Steven N'Zonzi del Siviglia e Blaise Matuidi del Paris Saint Germain (ad oggi, il favorito).

Allegri, abituato a non piangersi addosso, non si affida al mercato. Non è nel suo stile. Le cessioni, però, oggi si fanno dannatamente sentire. Sinora, optando per non apparecchiare la tavola, la Juventus non ha ritenuto necessario prendere un centrale al posto di Bonucci, ma l'Olimpico potrebbe portare consiglio.

Nottataccia per la Vecchia Signora, pronta a ripartire dopo un'altra brutta sconfitta, ma che attualmente naviga in un mare confuso e tempestoso.