Cahill pronto a lasciare il Chelsea: "A gennaio potrei andar via"

Gary Cahill, Chelsea
Getty
Senza minuti in campionato con Sarri, Gary Cahill rivela: "Ogni tanto bisogna prendere decisioni forti, la carriera è breve. Io voglio giocare".

Addio alla nazionale inglese a fine agosto, possibile addio al Chelsea a gennaio. Una doppia svolta nella carriera di Gary Cahill. Una svolta che, alla luce di quanto sta accadendo a Londra, appare tutt'altro che improbabile.

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L'ex difensore di Aston Villa e Bolton, 32 anni, è considerato da Sarri una seconda scelta. Di più: un esubero. Tanto che in queste prime settimane di Premier League non è mai andato nemmeno in panchina. Il suo unico viaggio con la squadra risale alla gara di Europa League vinta in casa del PAOK, ma senza scendere in campo. Una situazione che non può andare a genio a un vincente come lui.

"Ho capito che qualche volta bisogna prendere decisioni forti, perché il calcio non aspetta - le parole di Cahill al 'Daily Mirror' - Se le cose rimarranno così, probabilmente sì, potrei andarmene a gennaio. Il Chelsea sarà sempre una parte importante della mia vita calcistica. Ho massimo rispetto per tutti qui".

"La squadra sta facendo bene ed è la cosa più importante - ha continuato Cahill - Ma avendo trascorso qui sei o sette anni, ricoprendo sempre un ruolo di primo piano, sto faticando ad accettare questa situazione".

Nessuna polemica in ogni caso nei confronti di Sarri, che a differenza del connazionale Antonio Conte non lo sta tenendo minimamente in considerazione: "Non gli ho ancora parlato di questa situazione. Credo che lo farò presto".

E ancora: "La cosa più importante è la squadra, ma io devo pensare anche alla mia situazione e al mio futuro. Non giocare per tutta la stagione sarebbe molto difficile. Tutto arriva gradualmente a una conclusione. Io ho sempre avuto voglia di giocare a calcio, non sono uno che accetta passivamente di non giocare. Giocare per me è tutto. La nostra carriera è breve".

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