Bojinov al Rijeka: "In Serie A farei ancora la differenza"

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Valeri Bojinov Bulgaria
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Valeri Bojinov ha firmato con il Rijeka e a 'Sky Sport' rilancia: "In Serie A farei la differenza. Nel 2006 era fatta con l'Inter ma saltò tutto".

Un continuo girovagare per l'Europa e non solo, tante squadre sfiorate ma mai nessuna veramente 'sposata': Valeri Bojinov è questo, prendere o lasciare, anche ora che ha deciso di legarsi al Rijeka, ambizioso club croato di proprietà dell'imprenditore italiano Gabriele Volpi che gli ha fatto firmare un contratto per i prossimi sei mesi con opzione per altri due anni.

Intervistato da 'Sky Sport', l'attaccante bulgaro ha fatto capire di non aver gradito il rifiuto che la Serie A ha praticamente fatto nei suoi confronti: "Guardando la serie A, mi rendo conto che potrei ancora essere importante. Il livello si è abbassato, la Nazionale è fuori dal Mondiale, eppure…".

"In tanti, procuratori o dirigenti, mi hanno dato per finito. Io so che non è così. Vedo tanti giocatori di basso livello. Passo per uno che spacca gli spogliatoi, ma non è vero niente. Ho un carattere forte. Non credo sia un difetto".

PS Bojinov

Zeman seppe tirare fuori il meglio di lui ai tempi del Lecce: "Vide qualcosa in me e gli ho dato tutto. Anche un bacio a Roma dopo un goal, un evento irripetibile…Scherzi a parte, seguo sempre le sue squadre, è uno dei primi risultati che controllo. Mi ha spremuto come un limone, nel suo stile, ma mi ha reso un giocatore migliore".

Un retroscena di mercato che avrebbe potuto cambiargli la carriera: "A gennaio 2006 avrei dovuto trasferirmi all’Inter. Mancini mi voleva fortemente. Era tutto fatto. C’era un’ultima partita da giocare. Il presidente Andrea della Valle voleva che andassi in tribuna per non rischiare. Io volevo giocare: feci una scenata e usai parole sbagliate nei suoi confronti".

Ora una nuova sfida al Rijeka: "Ho una voglia feroce di aiutare questa squadra. Voglio vincere qui e tornare a giocare le coppe europee".

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