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Serie A

Boga a Goal: "Cori razzisti? A volte è necessario continuare a giocare"

13:06 CET 08/11/19
Jeremie Boga Sassuolo 2019/20
Jeremie Boga spiega a Goal la sua determinazione: "Ho avuto delle battute d'arresto, ma sono cresciuto difensivamente e tatticamente in Italia".

Jeremie Boga ha lasciato il Chelsea un anno fa, passando al Sassuolo per 4 milioni di euro: ma il 22enne francese soltanto adesso sta mostrando al calcio italiano i suoi colpi, anche se ancora a sprazzi, di classe e tecnica pura.

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Nelle ultime tre giornate di Serie A Boga ha messo a segno due goal e un assist, mantenendo le aspettative lanciate già ai tempi del Chelsea, fin dalle giovanili. Tuttavia le ultime vicende di razzismo, con al centro Mario Balotelli, hanno scosso anche Boga.

Il francese ai microfoni di Goal spiega la sua posizione a riguardo, confessando anche di essere pronto all'evenienza. Ma, rispetto a Balotelli, reagirebbe in un altro modo...

"Ho giocato già a Verona e per me, personalmente, non ci sono stati ululati o altro. Nemmeno negli altri stadi io ho mai sentito insulti razzisti nei miei confronti. Sono però pronto per questo, se dovesse succedere. Spero che non accada ma mentalmente, mi sono preparato per questo".

"Ho sentito alcune persone cantare cori razzisti contro Balotelli. È qualcosa che sta accadendo abbastanza spesso in alcuni stadi. È un po triste, ma a volte è necessario continuare e giocare".

"Quando sei in campo, comunque, devi avere una buona reazione, puoi provare a segnare un goal ad esempio. Ovviamente però dobbiamo lottare per non far accadere tutto questo, sono cose che nei campi, e non solo, non dovrebbero essere concesse".

Recentemente Tammy Abraham ha detto di Boga: "Lui è stato sempre uno dei giocatori in cui abbiamo creduto di più". Il calciatore del Sassuolo, però, al contrario dell'attaccante adesso titolare tra i Blues, ha dovuto cercare la sua fortuna altrove.

"Per me è molto lusinghiero ascoltare queste parole da parte di Abraham. Nelle giovanili del Chelsea ci sono tantissimi giocatori di talento e ovviamente lui era uno di questi, lo ringrazio di cuore. Guardo le carriere di tutti i miei ex compagni e sono davvero felice per loro. Tutti i miei compagni al Chelsea hanno dimostrato di essere validi, dopo che hanno creduto in loro".

Molti di loro hanno cominciato a giocare al Chelsea soltanto nell'ultimo anno e mezzo, a cavallo del divieto di calciomerco in entrata. Ma, secondo Boga, non si tratta di un "colpo" di fortuna.

"Tutti loro non sono stati fortunati. Questo blocco del mercato è sicuramente arrivato in un buon momento per loro, ma se non avessero avuto talento non si sarebbero imposti in questo modo. È vero che forse ai miei tempi quei giovani giocatori, tra cui me, non avevano così tante possibilità ma penso che tutto accada per un motivo. Mi sento fortunato a venire da quell'Academy".

Ma Boga adesso è pienamente concentrato solamente sul Sassuolo e vuole continuare a migliorare in Italia.

"Sono migliorato soprattutto dal punto di vista tattico e da quello difensivo da quando sono in Italia. Nel mio stile di gioco, sono diventato più maturo di quanto non fossi qualche anno fa. Penso di aver acquisito fiducia in questa stagione e di ver dimostrato cosa posso fare".

"Credo che per assurdo sia stato l'infortunio dello scorso anno a farmi crescere, perché sono tornato più forte in campo, dal punto di vista della maturità. Devo solo trovare più cinismo in zona-goal, è qualcosa di molto importante ovviamente".

Il francese mette in chiaro anche il suo obiettivo, che non è per niente cambiato, nonostante qualche anno difficile.

"Le statistiche fanno la differenza. Puoi avere tutti i dribbling o le abilità del mondo, ma se non segni o fai assist, non sarai il miglior giocatore. Ed il mio obiettivo è ancora questo. Niente è cambiato. Ho avuto alcune battute d'arresto ma ho ancora la stessa mentalità di prima. La mia aspirazione è di diventare un giocatore di livello top".