Benatia spiega la Juventus: "Non chiedono di esser belli ma di vincere"

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Marco Bertorello
Juventus e Napoli, duello per lo Scudetto condotto con mentalità diverse e quella bianconera piace tanto a Benatia: "Qui chiedono solo di vincere".

Questa sera Torino sarà teatro dell'amichevole internazionale fra Marocco e Serbia. Per il difensore della Juventus e capitano della nazionale marocchina Medhi Benatia sarà un po' come giocare in casa, anche se la gara si disputerà all'Olimpico Grande Torino e non all'Allianz Stadium. Di certo Benatia ha sentito l'aria di casa durante i giorni di preparazione, visto che il Marocco per gli allenamenti è stato ospite della Juventus a Vinovo.

Benatia ha ringraziato su Instagram la Juve per aver concesso alla sua nazionale l'utilizzo delle strutture di Vinovo, ma di certo le è grato ancor di più per ciò che sta apprendendo da quando veste la maglia bianconera. Il nazionale marocchino ha giocato per grandi club come la Roma e il Bayern Monaco, ma la mentalità che ha appreso alla Juve è di altro spessore, come egli stesso ha raccontato in un'intervista rilasciata a 'TuttoSport'.

"Una mentalità diversa rispetto alle altre squadre in cui ho giocato - ha spiegato Benatia - All'inizio è un percorso in salita perché richiede tanto sacrificio dover dare tutti i giorni il 110 per cento, ora mi trovo bene. Alla Juve non ti chiedono di essere bello, di fare le giocate, ma di vincere, questa è la mentalità del club che io ho cercato di trasferire anche nel mio Marocco".

Un pensiero che richiama alla mente le differenze che distinguono le due contendenti per lo Scudetto anche di questa stagione: Juventus e Napoli, coi piemontesi magari non sempre spettacolari nel gioco ma vincenti negli ultimi anni e, di nuovo, prima in classifica anche quest'anno, mentre i partenopei si distinguono per la spettacolarità del gioco impostato da Sarri, che riscuote elogi in tutta Europa, ma per ora senza riuscire a concretizzare il tutto con la vittoria di un trofeo. E la vittoria dello Scudetto, che sarebbe il settimo di fila per la Juventus, è obiettivo ben chiaro nei pensieri di Benatia, nonostante fra qualche mese sarà impegnato in Russia in un appuntamento importantissimo per il suo Marocco come la Coppa del Mondo.

Impegnarsi a fondo con la Juve non sarà una distrazione o uno spreco di energie ma qualcosa che darà una marcia in più al Mondiale... "La corsa scudetto è uno stimolo in più per il Mondiale - ha affermato Benatia - Non c'è altro di meglio che provare a vincere tutto, non solo il campionato, ma arrivare fino in fondo in Champions e in Coppa Italia dando il 110 per cento per prepararsi a Russia 2018. Che primavera sarebbe arrivare a marzo senza nessun obiettivo? In questo momento non penso al Mondiale e se voglio fare un buon Mondiale il tutto passa attraverso la Juve: la priorità è lo Scudetto. E poi c'è la Champions che fa gola non solo a noi ma ai tanti tifosi bianconeri".

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