Atalanta, Gasperini su Chiesa: "Spero che quell'episodio lo migliori"

Commenti()
getty images
Il tecnico dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, torna sulle polemiche su Chiesa nella gara con la Fiorentina: "Simulare è un esempio negativo".

Ospite del Festival dello Sport in corso di svolgimento a Trento, il tecnico dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, è tornato sull'episodio della presunta simulazione di Federico Chiesa nella gara con la Fiorentina, persa dalla Dea. 

Con DAZN vedi oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

"Spero che la simulazione di Chiesa sia stato un episodio che lo migliori nel tempo. - ha dichiarato l'allenatore di Grugliasco - Anche Neymar, che reputo uno dei più forti giocatori al mondo, è diventato un contro esempio e si è accorto che simulare è dare un esempio negativo. Puoi anche vincere una partita, ma essere d'esempio vuol dire comportarsi in tutt'altro modo". 

Gasperini Atalanta Fiorentina

"I giovani - ha proseguito Gasperini nel suo discorso - rappresentano la parte migliore, possono aiutare il cambiamento e portare una mentalità basata sul rispetto. Poche volte ragioniamo sulla personalità del calciatore. I grandi esempi nello sport derivano da personalità positive, rispettate anche dagli avversari"

Parole forti, che testimoniano come la polemica su quel rigore che ha spento le speranze di rimonta dei bergamaschi al Franchi non accennano a spegnersi. Il tecnico nerazzurro ha poi commentato la decisione di Antonio Cassano di dire addio al calcio giocato. "Il calcio è uno sport di squadra. - ha affermato il tecnico nerazzurro - Magari al giocatore più forte vengono permesse cose che altri non pensano neppure. È quello che è successo ad Antonio. Il talento lo dimostra con le sue capacità, la sua competizione, l'assenza di tregua nella crescita".

"Elementi - ha sottolineato Gasperini - che non contemplano lo sputo, il fallo premeditato, il gioco scorretto. Sarei stato contento di allenare Cassano, gran talento, ma mai gli avrei permesso di mostrare atteggiamenti non consoni. Parlo sia dei compagni, sia dei rivali sul campo. Si è giocato le sue possibilità proprio per questo".

Chiudi