Asensio e la 'spinta' di Nadal: "Al Real Madrid grazie a lui"

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Gioiello del Real Madrid, Marco Asensio rivela i retroscena del suo arrivo nel 2016: "Rafa Nadal ha chiamato Florentino, dicendogli di prendermi".

Che c'è entra Rafa Nadal con il Real Madrid? C'entra, eccome. Per il suo tifo dichiaratamente blanco, per il suo status di socio onorario del club, per il suo sogno di diventarne un giorno il presidente. Ma anche per qualche preziosissimo consiglio di mercato.

Se Marco Asensio è oggi un giocatore del Real, ad esempio, il merito è proprio di Nadal. E a rivelarlo è lo stesso gioiellino spagnolo, che del tennista è conterraneo essendo nato e cresciuto nelle isole Baleari, giocando nel Mallorca (e poi in prestito all'Espanyol) prima di trasferirsi nella Capitale.

"Sì, l'aneddoto è vero - le parole di Asensio in un'intervista a 'RealmadridTV' - nel 2016 Rafa ha chiamato Florentino Perez, dicendogli che il Real Madrid non doveva lasciarsi scappare uno come me".

Da quel momento, tutto è andato in discesa: "Mi volevano anche altri club, ma quando è entrato in corsa il Real ho optato per loro. Avevo una vita normale e tutt'a un tratto mi sono trovato a prendere un aereo privato per andare a Madrid. Al momento della presentazione mi sono emozionato tantissimo".

L'idolo di Asensio quand'era bambino? Zinedine Zidane, ovviamente. Anche se il nome deriva dall'ammirazione della madre per un altro fuoriclasse del passato: "È olandese, mi ha chiamato così in onore di Marco van Basten".

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