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Europa League

Ancelotti promuove il suo Napoli: “E’ da 7, ma speriamo di alzare il voto”

13:14 CET 20/02/19
Carlo Ancelotti Inter Napoli Serie A
Carlo Ancelotti parla alla vigilia della sfida di Europa League che vedrà il Napoli opposto allo Zurigo: "Giochiamo bene, vogliamo tornare a segnare".

Vigilia europea per il Napoli. La compagine partenopea, messo alle spalle il pareggio interno in campionato contro il Torino, si prepara ad affrontare lo Zurigo nel match di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Contro gli elvetici si ripartirà dal 3-1 che ha permesso agli azzurri di imporsi in trasferta nel primo dei due confronti e che ha reso la strada che porta agli ottavi più in discesa, ora c’è però da chiudere definitivamente il discorso al San Paolo.

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Carlo Ancelotti, nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato cosa si aspetta dalla sua squadra.

“Perchè guardare questa partita? Ci sono vari motivi. Il primo è che stiamo giocando un buon calcio, il secondo è che abbiamo voglia di tornare a segnare qualche goal. Aggiungo anche un terzo di motivo: siamo molto concentrati e non vogliamo sottovalutare questa gara. Partiamo da un risultato confortante, ma vogliamo evitare sorprese e per farlo servirà una partita di grande livello. Nel calcio può sempre succedere di tutto”.

Il Napoli non giocherà in un San Paolo pieno, per il tecnico azzurro questo non è un problema.

“Io non devo dire nulla ai tifosi, ognuno gestisce la propria vita nel migliore dei modi. Il Napoli sta facendo il massimo per far divertire i suoi tifosi e, al di là di quello che è stato il pareggio con il Torino, i napoletani stanno apprezzando”.

La compagine partenopea nelle ultime uscite ha faticato a segnare, in compenso però subisce pochissime reti.

“Sono molto soddisfatto dall’aspetto difensivo, anche perchè non ci difendiamo abbassandoci, ma pressando alti. E’ vero che dal punto di vista della finalizzazione c’è stato un calo, gli attaccanti però stanno lavorando bene e aiutano la squadra. E’ anche grazie al loro lavoro che abbiamo raggiunto questa solidità. Gli attaccanti poi sanno che possono esserci momenti nei quali non tutto gira per il meglio. Ci manca un po’ di precisione, ma mi aspetto di più anche dagli esterni, oltre che qualche rete dai centrocampisti e qualche movimento in più da chi gioca avanti. Ci sono degli aspetti che abbiamo già valutato con i ragazzi”.

Ancelotti ha anticipato che farà del turnover contro lo Zurigo.

“Farò giocare qualche elemento più fresco e anzi posso dire già da ora che Chiriches giocherà dall’inizio. Qualche rotazione ci sarà”.

La stagione si avvicina alla sua fase cruciale, il Napoli sarà chiamato ad affrontare esami.

“Gli esami ci sono sempre. Siamo tutti sotto esame, deve essere così, la cosa deve rappresentare uno stimolo. Arriva il momento chiave della stagione e secondo me il Napoli è arrivato bene a questo punto. Adesso servirà uno sforzo in più perchè adesso tutte le partite diventano più importanti. Questo vale soprattutto in Europa League, visto che se sbagli una gara vai fuori dal torneo e noi invece vogliamo arrivare fino alla fine”.

Ancelotti è tornato ad allenare in Italia dopo nove anni vissuti all’estero ed ha spiegato cosa ha trovato di cambiato nel nostro calcio.

“Dal punto di vista tecnico-tattico non è cambiato molto. Le squadre italiane sono sempre molto ben organizzate a livello difensivo. Ci sono poi sempre gli stessi problemi legati alla cultura sportiva. Qualcosa si sta facendo, speriamo che si possa migliorare ulteriormente dal quel punto di vista”.

Il Napoli ha salutato Hamsik, il tecnico azzurro ha già però individuato gli elementi che in campo possono sostituire l’ex capitano.

“Diawara e Fabian Ruiz sono bravi e possono giocare nel suo ruolo. Hamsik non c’è più, ma abbiamo ragazzi che possono essere ugualmente efficaci seppur con caratteristiche diverse. Abbiamo poi giocatori che in coppia possono giocare benissimo in quella zona e anche Zielinski può agire lì, anche se per il momento lo trovo più efficace da esterno”.

Dopo i primi mesi di lavoro a Napoli si possono già tirare le prime somme.

“Per ora alla squadra do un 7, ma spero di aumentare il voto a fine stagione. Secondo me non ci sono 5, anche se magari qualcuno a livello individuale c’è stata qualche prestazione sotto tono. Alla fine nono ci saranno rimandati, ma solo promossi o bocciati”.

Il campionato italiano è da anni dominato dalla Juventus e al momento sembra complicato spezzare questo monopolio.

“Adesso sappiamo che c’è una squadra che domina, quello che dobbiamo fare è sforzarci il più possibile per avvicinarla dal punto di vista tecnico e questo è un discorso che vale per tutti e non solo per noi. Quest’anno loro stanno andando come nessuno in Europa, stanno facendo ancora un qualcosa in più. Un campionato con i playoff? Io non credo a strumenti di questo tipo, serve solo una crescita graduale legata a quello che ogni società può fare”.

Ancelotti si è detto soddisfatto del lavoro che stanno facendo i suoi esterni.

“Stanno andando bene. Hysaj è in linea con le stagioni passate, è un giocatore che ha grande continuità. Malcuit sta facendo molto bene, siamo soddisfatti di lui. Mario Rui ha alternato ottime partite ad altre sottotono, ma ha comunque dato un grande contributo. Per quanto riguarda Ghoulam servirà un po’ di pazienza, ma sta tornando ai suoi livelli”.