Arriva la seconda retrocessione matematica: Palermo in Serie B

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Pari a Verona, il Palermo raggiunge il Pescara in Serie B. Stagione da dimenticare per i rosanero, appena quattro vittorie e difesa da brividi.

Arriva al 35esimo turno di Serie A la seconda retrocessione della stagione. Dopo il Pescara, sarà il Palermo a giocare la Serie B 2016/2017. I rosanero non avevano scelta, battere il Chievo e sperare nei risultati negativi di Empoli e Genoa: non è andato in porto neanche il primo punto, visto il pari in quel di Verona.

Una stagione da dimenticare per il Palermo, che ha cambiato come ogni annata diversi allenatori, senza riuscire a conquistare la permanenza nella massima serie, nella stagione in cui, tra l'altro, è avvenuto il cambio in cima alla società: sarà il nuovo patron Baccaglini che proverà a conquistare il ritorno immediato in Serie A.

Dopo la risicata salvezza del 2015/2016, stavolta il Palermo, con una squadra senza nomi importanti o possibili superstar del futuro, non è riuscito a regalare soddisfazioni ai propri tifosi: basti pensare che la prima parte di stagione è stata disastrosa, con una sola vittoria ottenuta nelle prime sedici giornate.

Di fatto sono state fin qui solo quattro le vittorie del Palermo, veramente troppo poche per poter pensare alla salvezza. Insieme all'altra retrocessa Pescara, la squadra rosanero è stata una delle due squadre con più goal subiti, ben 74, due in meno rispetto alla formazione abruzzese.

Il Palermo retrocede in Serie B dopo tre stagioni: nelle ultime due era arrivato 11esimo e 16esimo. Sono ormai lontani i tempi in quei la formazione siciliana lottava per l'Europa, raggiunta a più riprese dopo lo storico ritorno nella massima serie del 2003/2004.

Unica nota positiva di questa stagione l'arrivo di Nestorovski, che comunque difficilmente rimarrà in Serie B: la cessione del bomber macedone potrebbe però portare ad una buona plusvalenza per costruire la squadra dell'immediata promozione. L'obiettivo immediato a cui tutti i palermitani stanno già pensando.

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