Appello di Raiola al TAS contro la sospensione di 3 mesi: decisione attesa a luglio

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Il TAS ha sospeso la decisione della FIFA e della FIGC che avevano imposto uno stop di 3 mesi a Raiola: decisione finale attesa ad inizio luglio.

Mino Raiola non ci sta ed ha presentato ricorso al TAS contro la sospensione di tre mesi da parte della FIGC (estesa poi anche dalla FIFA) dall'esercizio dell'attività di intermediario. 

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Questo il comunicato emesso al riguardo proprio dal TAS, all'interno del quale si specifica che esso riguarda la decisione presa dalla FIGC e poi confermat dalla FIFA lo scorso 28 maggio.

"La Corte Arbitrale dello Sport ha registrato un appello urgente presentato dall'intermediario del calcio Carmine Mino Raiola contro la decisione presa dalla Commissione d'appello della FIFA lo scorso 28 maggio che ha confermato una precedente decisione disciplinare della FIFA che stabiliva un periodo di sospensione di tre mesi dal ruolo di agente sportivo in Italia imposta da Raiola dal Comitato per gli intermediari della FIGC, successivamente esteso dalla FIFA come un divieto mondiale".

Prima del ricorso Raiola ha presentato anche una richiesta urgente per sospendere l'esecuzione della decisione contestata. Il presidente del CAS ha accolto la domanda e quindi la sospensione è stata sospesa in attesa della sentenza finale del TAS, che dovrebbe arrivare all'inizio di luglio

I motivi della sospensione non sono stati spiegati né dalla FIFA né dalla FIGC, ma sarebbe legata al trasferimento di Gianluca Scamacca dal Sassuolo allo Zwolle nell'estate del 2018.

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