Ancona, paura per i calciatori: aggrediti all'allenamento dai tifosi

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Getty Images
Spiacevole episodio in Lega Pro: alcuni tifosi dell'Ancona hanno aggredito i giocatori e l'allenatore della squadra. L’A.I.C. parla di uno sciopero.

Dopo 28 giornate di campionato, l' Ancona non naviga certo in acque dolci. Nella classifica del Girone B di Lega Pro, i biancorossi occupano la penultima posizione, avendo disputata una pessima stagione dal punto di vista sportivo. Niente che però giustifichi il comportamento di alcuni tifosi. 

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Oggi i giocatori dell'Ancona hanno vissuto infatti attimi concitati per l'atteggiamento di un gruppo dei tifosi. Una ventina di ultras, giunti allo stadio "Del Conero",  hanno affrontato prima l’ex attaccante del Catania Paolucci, poi tutta la squadra e anche l'allenatore. 

Sono volate parole grosse e anche qualche spintone. Le forze dell'ordine giunte sul posto sono riuscite a sedare la quasi rissa dopo circa 5 minuti. Dopo lo spiacevole accaduto è arrivato un comunicato dell'Assocalciatori, con toni forti e chiari.

Ecco il testo: "L'AIC è vicina a tutti i calciatori dell’Ancona e a tutti i tesserati che subiscono intimidazioni e aggressioni e, sostenendo gli associati vittime degli odierni fatti di Ancona, chiede l’intervento degli organi competenti – federali e statali – per fermare il crescente clima di intolleranza che alimenta le condotte violente e ferisce la dignità dei ragazzi e la loro professionalità come lavoratori, tanto da costringerli, perdurando tale situazione, a valutare la sospensione dell’attività lavorativa".

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