Allenatori italiani più vincenti: Allegri raggiunge Capello e Mancini, è nella top 5

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Grazie allo Scudetto conquistato sabato, Allegri arriva a 13 trofei tra Juventus e Milan: davanti a lui solamente i grandissimi della storia.

Dall'incubo del goal di Milenkovic, al sogno dell'ennesimo Scudetto conquistato alla guida della Juventus. Oltre la devastante delusione di Champions, dimenticata l'eliminazione dalla Coppa italia, Max Allegri si conferma Campione d'Italia in bianconero, portando a casa anche la Supercoppa Italiana. Arricchendo il suo palmares.

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Con Supercoppa e Scudetto, infatti, Allegri ha messo in bacheca i suoi trofei numero 12 e 13 ottenuti ai massimi livelli. Un numero notevole, considerando gli undici anni in Serie A: dopo gli anni di gavetta con Aglianese, SPAL, Grossetto, Sassuolo (con il quale ha vinto la Serie C e la Supercoppa di Lega, non considerati nel calcolo) e Cagliari, la Supercoppa e lo Scudetto col Milan e dunque la gloria eterna alla Juventus.

Ben undici i trofei che Allegri ha ottenuto con la Juventus: il prossimo passo nel 2020 sarà quello di raggiungere Giovanni Trapattoni, capace di metterne insieme quattordici alla guida dei bianconeri. Escludendo la Supercoppa Italiana, il Trap è riuscito a collezionare le competizioni, compresa Coppa UEFA e Champions.

E' lo stesso Trapattoni, grazie a diversi decenni al top, l'allenatore italiano più vincente della storia e uno dei maggiori cacciatori di trofei in giro per il mondo: addirittura 22, due più dell'allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, che nei prossimi anni proverà a superare il leader dei leader.

Dietro di loro un altro big come Marcello Lippi, fermo a 18. Dopo di loro c'è proprio Massimiliano Allegri, che ha agganciato Fabio Capello, nonchè Roberto Mancini grazie allo Scudetto conquistato nell'ultimo turno di campionato.

Grande differenza tra Allegri e Mancini e il resto delle leggende davanti a loro (chi di diverse lunghezze, chi ad un passo già raggiungibile nel 2020 con la Juventus o la Nazionale), è proprio la mancanza di trofei internazionali. A differenza di Capello, sul tetto d'Europa nel 1994, entrambi hanno avuto grande fortuna in Italia guidando Inter e bianconeri, per poi sbattere con le big di Champions nel corso degli anni.

Oltre ad una carriera iniziata ben prima di Mancini ed Allegri, i big che guidano la classifica dei trofei hanno addosso un'aura di importanza percepibile anche all'estero: è la forza della Champions conquistata, gradino essenziale per passare dalla storia italiana alla leggenda mondiale.

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