Allegri alla Juventus: "Prossimi 20 giorni decisivi per una fetta di campionato"

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Allegri tiene sulla corda la Juventus: "Sette punti di vantaggio non sono tanti". Poi spiega: "Higuain dal 1'? Da valutare. Settimana prossima Dybala torna in gruppo".

Reduce dalla battaglia di Siviglia, dove è arrivata la matematica qualificazione agli ottavi di Champions League, la Juventus cercherà di allungare ancora il distacco sulle inseguitrici in campionato. Domenica per i bianconeri arriva però una sfida storicamente complicata: il Genoa al "Ferraris".

Genoa-Juventus, le probabili formazioni

In conferenza stampa, alla vigilia, Massimiliano Allegri ha dichiarato: "Con Benatia e Higuain disponibili ci sono più giocatori da poter utilizzare. Ci sarà da battagliare, loro vengono da un ko e occorrerà mettersi sul loro piano. Da settimana prossima si aggregherà al gruppo anche Dybala".

"Sono 20 giorni importanti, una bella fetta di campionato si decide in questo lasso di tempo - sottolinea Allegri - Dovremo pensare al Genoa e poi arrivare a Doha per la Supercoppa. Sette punti sembrano tanti ma non lo sono, dobbiamo stare concentrati. Da qui a marzo la Champions non c'è, si gioca solo con la Dinamo per il primo posto. Perciò occorre pensare al campionato: Genoa, Atalanta, Torino e Roma, ci giocheremo gran parte dello Scudetto".

Il segnale del tecnico è chiaro: "Piedi per terra e piede sull'acceleratore, è un momento decisivo. Pensare che 7 punti si possano gestire è da folli".

Su Kean: "Schierarlo titolare sarebbe esagerato, ma sono convinto che se lo facessi farebbe bene. Si sta ambientando, ora è un giocatore da considerare come tutti gli altri".

Higuain è ok: "Era condizionato da una botta presa in Nazionale, vedremo domani se schierarlo o meno titolare. Se partirà dal 1' giocherà con Mandzukic, altrimenti valuterò il modulo di Siviglia". E Marchisio? "Può fare due partite in pochi giorni".

Max poi lancia un messaggio al croato: "Se vuoi stare in una grande squadra devi sapere che c'è concorrenza, la fiducia che ho in lui è evidente. Ha iniziato con difficoltà, ora sta meglio fisicamente e mentalmente. Quando saranno tutti al completo dovranno andare tutti a mille all'ora, ci sarà spazio per tutti".

Pereyra ha mostrato amarezza per l'addio a 'Madama': "Per lui la Juve è stato un passaggio importante della sua carriera, ha fatto molto bene qui, poi è stata fatta una scelta. Ha qualità e caratteristiche che pochi hanno".

Allegri ha rivisto Pirlo dopo diverso tempo: "Ci siamo salutati, purtroppo la vita va avanti e il tempo non si ferma. Giocatori come lui difficilmente rinascono, mi ha detto che giocherà un altro anno".

Riguardo gli uomini da impiegare in difesa, infine, il tecnico spiega: ""In difesa giocano Rugani o Benatia, non Chiellini".

 

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