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Champions League

Alex Sandro avvisa la Juventus: "Il Porto lotta fino alla fine"

20:21 CET 20/02/17
Alex Sandro Juventus Serie A 2016-17
Alex Sandro, ex del Porto, mette in guardia la Juventus sui pericoli della prossima trasferta di Champions: "Mai facile giocare contro di loro".

Alla Juventus è arrivato nell'estate del 2015 dopo quattro stagioni di alto livello con la maglia del Porto. Chi meglio di Alex Sandro, in casa bianconera, può illustrare ai compagni i pregi dei Dragoes, avversari della Vecchia Signora negli ottavi di Champions: mercoledì sera il primo atto al 'Do Dragao'.

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"Il Porto è conosciuto come una squadra che lotta fino alla fine. Non è mai facile giocare contro di loro, specie quando sono in casa: hanno molti giocatori di ottimo livello, che non mollano per 90 minuti", le parole, ai microfoni di 'JTV', di un Alex Sandro che da quelle parti ha lasciato un pezzo di cuore.

"Ho molti amici lì, spero che il Porto vinca la Primeira Liga. In Portogallo ho conosciuto il calcio europeo, che come mentalità è differente da quella brasiliana: ora sono felice di rivedere le persone che conosco, ma quando inizierà la partita ognuno difenderà i suoi colori".

I 'Dragoni', in ogni caso, fanno parte del passato di Alex Sandro. "Arrivare alla Juve è stato un salto nella mia carriera, come quelli che precedentemente avevo vissuto: ogni esperienza mi ha dato tanto, come sta accadendo qui a Torino. Quanto al match di dopodomani, siamo pronti, ben allenati, d’altronde la Juve gioca sempre per vincere e per arrivare in fondo alle competizioni a cui partecipa, e questo è anche il mio modo di affrontare le partite".

Dopo gli esordi con l'Atletico Paranaense, Alex Sandro ha cominciato ad imporsi con una maglia molto simile a quella indossata attualmente: "In Brasile ero uno dei tanti bambini che cresce con la palla fra i piedi, sognando di diventare un calciatore. Ricordo bene il primo goal, in bianconero: era al Santos, nel 2010, un bel tiro da lontano. Forse è un segno del destino il fatto che avessi già vestito questi colori, adesso spero di farne altri così".

E non solo, perchè a tale proposito Alex Sandro confessa: "Se devo pensare ad un goal che mi manca, direi quello di testa. È un po' che non segno in questo modo, ci ho provato tanto, vediamo...".