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Serie A

Il racconto di Adani: "Lassissi disse a Terim che era capò tribù e sarebbe finita male"

14:35 CET 16/03/21
Saliou Lassissi
L'ex difensore ivoriano non veniva considerato dal tecnico turco: "Tu sei l'Imperatore, ma io a casa mia sono capo tribù".

Contenitore continuo di aneddoti, la Bobotv, casa di Christian Vieri su Twitch, ha regalato nuove storie del passato a inizio settimana. Stavolta a svelare qualcosa di inedito è stato Lele Adani, ospite costante dell'ex compagno interista insieme ad Antonio Cassano e Nicola Ventola.

Il racconto di Adani non è però relativo ai tempi dell'Inter, ma bensì alla sua squadra precedente, la Fiorentina. In viola tra il 1999 e il 2002, l'ex difensore ha avuto come compagno anche Saliou Lassissi, che in Italia ha vestito anche le casacche di Parma e Roma.

Lassissi, scomparso attualmente dalle cronache del calcio mondiale, è sempre stato un difensore duro, in campo e fuori. Adani ha infatti raccontato che nel 2000, all'arrivo di Fatih Terim in Toscana, l'atteggiamento dell'ivoriano non fu certo accomodante nei confronti del nuovo allenatore.

Sotto Terim, Lassissi non è stato mai praticamente utilizzato. Il leggendario allenatore turco, però, rifiutò anche l'eventuale trasferimento al Napoli:

"Un giorno così Saliou andò da lui nello spogliatoio e gli disse: 'Tu sei l'imperatore, ma io a casa mia sono capo tribù. Da oggi voglio giocare sempre, sennò con me finisci male'. Non aveva tanta voglia di correre, ma aveva grandissime qualità".

La situazione ovviamente non cambiò, se non nelle ultime settimane invernali. Lassissi cominciò a giocare, divenendo imprescindibile dopo l'addio di Terim, esonerato e sostituito da Roberto Mancini, all'inizio della sua carriera da allenatore.

Anche sotto Mancini, però, dopo l'iniziale titolarità, il difensore ivoriano venne messo da parte, per poi essere ceduto nella finestra estiva alla Roma, la quale nel frattempo stava acquistando anche un giovane barese dal futuro luminoso. Ovviamente Antonio Cassano.