Acquisto più costoso della storia: da mister 2 miliardi Savoldi a Zidane, fino a Neymar

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HECTOR RETAMAL/AFP/Getty
Qual è stata la progressione del trasferimento più costoso di sempre? Italia quasi sempre protagonista, nel 1973 il primo milione di euro speso.

Il trasferimento del secolo, delle polemiche, della storia. L'affare Neymar-PSG è in dirittura d'arrivo e cambierà per sempre il volto del calciomercato. Non 100, non 200, ma ben 222 milioni della clausola rescissoria per strapparlo al Barcellona e renderlo simbolo assoluto di Parigi. PIù di Zlatan Ibrahimovic.

Nell'ultimo triennio gli acquisti ritenuti folli si sono moltiplicati senza sosta, fino ad arrivare al trasferimento più costoso della storia del calcio, ovvero Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United per 105 milioni. Come ovvio, visto la rapida ascesa dei prezzi di calciomercato, il record del francese non sarebbe durato molto: ma nessuno avrebbe ipotizzato a quanto deciso dal PSG.

Il PSG ha del resto raddoppiato la cifra più costosa della storia per un acquisto di calciomercato: una nuova era, assurdamente diversa per chi ha vissuto i grandi colpi del passato, degli anni '50, '70 e '90: qual è stata la progressione dell'acquisto più costoso della storia?

A priori va considerato il diverso valore monetario nel secolo scorso, sopratutto a metà novecento: fa comunque impressione pensare che il primo acquisto a superare 50.000 euro, allora 100.000 lire, fu operato dal Napoli nel 1952, quando prelevò dall'Atalanta lo svedese Hans Jeppson. Calcolando l'inflazione il bomber costà circa 7 milioni di euro attuali.

Diego Maradona Napoli

L'Italia è sempre stata protagonista riguardo i grandi acquisti di calciomercato: dal 1952 al 1973, nel giro di due decenni, il prezzo per il colpo più costoso della storia è passato dai 50.000 di Jeppson agli 80.000 di Schiaffino, ai 100.000 di Sivori, fino al mezzo milione di euro del 1968, quando Anastasi venne acquistato dalla Juventus.

E' il 1973 però l'anno del primo milione di euro speso per l'acquisto di un giocatore: Cruijff passò dall'Ajax al Barcellona, mandando in visibilio i tifosi blaugrana e passando alla storia non solo per i trofei, la classe, il calcio totale. Due anni dopo sarà nuovamente protagonista l'Italia, esclusa dai colpi più costosi solo nell'affare della leggenda olandese.

Nel luglio del 1975 il Bologna cedette Savoldi al Napoli: un miliardo e quattrocento milioni di lire, più ulteriori aggiunte che fecero lievitare il prezzo a due miliardi. Savoldi, mister due miliardi di lire, in pratica, più o meno in maniera grossolana un milione e mezzo di euro.

L'operazione più costosa mai portata a termine nel mondo del calcio professionistico fino ad allora, come noto, portà ad ampie polemiche a Napoli, vista la grave crisi economica. Paolo Rossi superò Savoldi due anni dopo, prima che tornasse il Barcellona da record. I blaugrana non solo protagonisti con la cessione record di Neymar, ma negli scorsi decenni altrettanto in prima pagina per colpi simili.

Luis Figo Real Madrid

Fu Diego Armando Maradona ad alzare ulteriormente la spesa per un singolo giocatore: dal Boca Juniors al Barcellona per tre milioni e mezzo nel 1982, per cinque milioni e mezzo di euro dai catalani al Napoli, ovvero all'epoca circa tredici miliardi e mezzo di lire.

L'acquisto del Pibe è stato il primo di sei trasferimenti che hanno visto dominare le squadre italiane, sempre pronte ad alzare la cifra record per un acquisto: Gullit, Baggio, Vialli, Papin e Lentini, al Milan nel 1992 per quattordici milioni di euro, 65 miliardi di lire.

Il 1992 è stato un anno storico, considerando che in poche settimane la cifra record è cambiata tre volte con Papin, Vialli e Lentini. Anno da ricordare anche il 1996 con Ronaldo e Shearer acquistati rispettivamente da Barcellona (ancora loro) e Newcastle per 28 milioni di euro.

Ronaldo giocò una grandiosa stagione al Barcellona, convincendo l'Inter ad alzare l'asticella: nel 1997 Moratti sborsò più di 20 milioni di euro attuali per portarlo in nerazzurro, 48 miliardi di lire della clausola rescissoria. Denilson aumentò di poco il record nel 1998, mentre l'acquisto cragnottiano di Vieri nel 1999 portò la vetta a quasi 50 milioni.

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Paul Pogba, Man Utd

Crespo e Figo superarono Ronaldo non di molto, con il lusitano che inaugurò l'era Real Madrid: dopo i 60 milioni di euro spesi per lui nel 2000, i Blancos si ripeteranno con Zidane per 75 milioni (versati nelle casse della Juventus), Cristiano Ronaldo per 95 e Gareth Bale per 100, questi ultimi tre attualmente alle Merengues e vincitori di due Champions consecutive.

Pogba l'abbiamo già nominato, Neymar idem. Il 2017, con anni come il 2000, 1992, 1984 e 1973 fa la storia: la progressione dell'acquisto più costoso della storia del calcio continua. Fino ai 300, ai 400, al miliardo di euro per un solo trasferimento. E' solo questione di tempo.

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