4-2-3-1 Juventus: Douglas Costa insidia Cuadrado, Rugani con Chiellini

Commenti()
Getty Images
Un solo obiettivo per la Vecchia Signora in terra friulana: vincere. Allegri si affida al 4-2-3-1, out Matuidi per un problema ai flessori.

La Juventus in campionato non trova la via del successo da due turni: fermata sul pareggio dall'Atalanta e battuta tra le mura amiche dalla Lazio. La sconfitta rimediata con i biancocelesti a Vinovo non è stata ancora digerita, nonostante la fresca vittoria ottenuta in Champions League contro lo Sporting Lisbona.

I campioni d'Italia sbarcano a Udine, ad attenderli una vecchia conoscenza della Signora: Gigi Del Neri. L'esperto tecnico friulano, alle prese con una situazione di classifica poco confortante, cerca la sfida della svolta, fondamentale per consolidare una panchina che, in caso di nuovo ko, potrebbe iniziare a traballare seriamente. A Firenze, infatti, l'Udinese ha palesato problemi strutturali non di poco conto.

Dal canto suo, la Juventus non può perdere ulteriori punti, a maggior ragione considerando l'impressionante ruolino di marcia offerto sinora dal Napoli. Max Allegri, per la sfida alla "Dacia Arena", potrebbe decidere di dare continuità al 4-2-3-1, sistema di gioco che offre più certezze rispetto al 4-3-3 proposto contro la compagine allenata da Simone Inzaghi.

Buffon a difendere i pali; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini e Alex Sandro il possibile pacchetto arretrato; Pjanic in mezzo al campo spalleggiato da Khedira; Cuadrado (o Douglas Costa), Dybala e Mandzukic dietro Higuain . Insomma, per la Juventus non è tempo di esperimenti. Ecco perché, dunque, Allegri dovrebbe affidarsi alle certezze.

L'articolo prosegue qui sotto

Capitolo infermeria: Matuidi , per un problema ai flessori, non sarà della sfida. Out anche Sturaro e Benatia. Mentre procedono secondo tabella i recuperi di De Sciglio, Howedes e Pjaca. Rientra tra i convocati, invece, Marchisio.

Attenzione al mercato. I dirigenti juventini potrebbero sfruttare l'imminente tappa friulana per analizzare ulteriormente la crescita di Jakub Jankto, centrocampista slovacco, classe '96. La sensazione, e forse qualcosina in più, è che il Milan sia riuscito a costruire su questo giocatore la pole position nostrana, ma nelle compravendite la volubilità è all'ordine del giorno.

Sempre rimanendo in tema gioielli di proprietà della famiglia Pozzo, la Juventus negli ultimi mesi avrebbe deciso di non approfondire il fronte riguardante Silvan Widmer ('93). Il terzino destro svizzero, infatti, non verrebbe considerato sotto la Mole così forte da poter diventare una pedina interessante ai massimi livelli.

Chiudi