Zenga, altra avventura finita male: è divorzio dall'Al Shaab

A poco più di tre mesi dall'esonero dalla Sampdoria, Walter Zenga deve lasciare anche l'Al Shaab, club ultimo negli Emirati: in 11 partite di campionato ha perso 9 volte.

Se il 2015 si è concluso in modo negativo, con l'esonero dalla Sampdoria a causa degli scarsi risultati ottenuti in pochi mesi di lavoro, il 2016 non è certo iniziato col botto per Walter Zenga: l'ex allenatore blucerchiato deve salutare anche l'Al Shaab, club degli Emirati Arabi a cui si era legato a fine novembre.

Zenga, che aveva rescisso il proprio contratto con la Samp proprio per poter iniziare una nuova avventura in un calcio che conosce molto bene, non ha resistito ancora una volta alla forza dei risultati: l'Al Shaab è ultimissimo in campionato, con 6 punticini racimolati, una sola vittoria all'attivo e 13 lunghezze di distacco dalla penultima.


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Decisivo per il divorzio è stato il ko di venerdì contro l'Al Sharjah (0-2), anche se il club non parla di esonero bensì di "risoluzione consensuale" nel comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale. A Zenga subentra Stefano Cusino, secondo dell'ex 'Uomo Ragno' durante l'esperienza negli Emirati.

In totale, Zenga ha guidato l'Al Shaab per 11 partite di campionato da novembre a oggi, con un ruolino di marcia disastroso: una vittoria e un pareggio a fronte di 9 ko. Inevitabile la separazione, a poco più di tre mesi da quella che aveva concluso nel peggiore dei modi il suo soggiorno genovese con la Sampdoria.