"Big Luciano" Gaucci torna in Italia ma nessuno se ne accorge

Ci ha pensato il figlio Riccardo ad informare l'opinione pubblica con una telefonata all'Ansa.

Luciano Gaucci è rientrato in Italia. A confermare la notizia, dopo che in serata l'ex presidente del Perugia a lungo latitante a Santo Domingo era stato avvistato per le vie del centro di Roma, è stato il figlio Riccardo: "Mio padre - ha detto al telefono all'ANSA - è quì da quasi una settimana".

Luciano Gaucci, che oggi ha settant'anni, non era più considerato latitante per la bancarotta fraudolenta del Perugia Calcio dall'inizio dello scorso novembre, quando il Gup del Tribunale di Perugia, Paolo Micheli, gli aveva revocato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere che era stata emessa il primo febbraio 2006, quando già da alcuni mesi si trovava nel suo 'buen retiro' di Santo Domingo.

Successivamente Gaucci ed i suoi figli avevano chiesto il patteggiamento: Luciano era stato condannato a 3 anni di reclusione, i figli Alessandro e Riccardo si erano visti infliggere un anno e otto mesi ciascuno. Per tutti le pene sono coperte dall'indulto.

'Big-Luciano' era accusato di bancarotta fraudolenta per distrazione (ci sarebbero 35 milioni di debito con il fisco e 6 milioni di stipendi non pagati), ma difficilmente sarebbe andato comunque in galera. Per il fallimento della società, deciso dal tribunale il 17 novembre del 2005, furono invece arrestati il primo febbraio 2006 dalla guardia di finanza i suoi figli, Riccardo, di 32 anni, vicepresidente del Perugia fino al 2002 e poi consigliere fino al 2005, e Alessandro, di 36, amministratore delegato e poi presidente del Perugia fino al 2005, successivamente scarcerati. In manette finirono anche Antonio Gaucci, fratello di Luciano, e tre membri del collegio sindacale: Gianni Leuti, Ercole Navarra, Paolo Annibali.

E chissà se ora, che è rientrato in Italia, gli verrà di nuovo voglia di rientrare nel mondo del calio? Magari riprovando a partire proprio dal Perugia...