Generazione di Fenomeni - Rodney Strasser, il Gattuso d’Africa sogna di diventar grande in Europa

Conosciamo meglio il centrocampista del Milan.

NOME: Rodney Strasser
DATA DI NASCITA: 30 marzo 1990
LUOGO DI NASCITA: Freetown (Sierra Leone)
NAZIONALITA: Sierraleonese
ALTEZZA: 178 cm
RUOLO: Centrocampista
SQUADRA: Milan


Un Gattuso con i piedi più raffinati. Potrebbe essere definito in questi termini Rodney Strasser, il giovane centrocampista della Sierra Leone in forza al Milan di Allegri, che ha deciso con un suo goal la sfida contro il Cagliari. Classe 1990, fisico massiccio, notevoli doti atletiche e discrete qualità acrobatiche, Strasser è uno dei ragazzi più promettenti del vivaio rossonero. Dopo aver fatto molto bene con la Beretti e con la Primavera, sta pian piano ritagliandosi il suo spazio anche in prima squadra.

MI MANDA KALLON
– Emergere come calciatore in Africa non è mai semplice. Rodney Strasser ha però la fortuna di crescere calcisticamente nella squadra di cui è proprietario l’ex attaccante dell’Inter Mohammed Kallon, il Kallon F.c. Il Milan lo scopre al torneo di Viareggio, e decide di investire su di lui. Viene inserito prima nella squadra Berretti, con cui vince il campionato nel 2009, poi nella Primavera rossonera. Si distingue subito per l’aggressività che mette in campo nel recuperare i palloni per la propria squadra e per il carisma che dimostra, non banale per un ragazzo così giovane. Il ragazzo fa passi da gigante e nella stagione 2008-09 Carlo Ancelotti decide di farlo esordire in serie A il 21 dicembre 2008. Strasser subentra a Kaladze all’82’ di Milan-Udinese, gara vinta 5-1 dai rossoneri. Il giovane della Sierra Leone viene anche ammonito dopo appena sei minuti, facendo da subito intravedere quelle che sono le sue caratteristiche. Nella stagione successiva, il 2009-10, con Leonardo in panchina, colleziona un’altra presenza nella massima serie in Cagliari-Milan 4-3. Con la Primavera vince la Coppa Italia di categoria battendo in finale il Palermo.

L’ESPLOSIONE
– Arriva la nuova stagione, e Strasser nel mese di agosto esordisce in Nazionale nella gara fra Sierra Leone ed Egitto, valevole per la prossima Coppa d’Africa. il Milan cambia guida tecnica chiamando in panchina il giovane Massimiliano Allegri. Strasser è al centro delle trattative di mercato fra il Milan e il Genoa, che culminano con il passaggio di Papastathopoulos in rossonero e con la cessione di metà cartellino del giovane centrocampista al Grifone. Il ragazzo della Sierra Leone rimane però ancora in rossonero anche per il 2010-11, e viene aggregato alla prima squadra. Allegri è un allenatore che lavora molto con i giovani, e nota subito i progressi del promettente africano. Il tecnico livornese gli concede così l’esordio in Champions League il 23 novembre. Strasser entra in pieno recupero al posto di Gattuso, e fa pure in tempo a prendersi un giallo dall’arbitro per perdita di tempo. Ma la gioia più grande per lui deve ancora arrivare. Allegri gli dà nuovamente fiducia in campionato, e alla sua seconda presenza, nel secondo tempo di Cagliari-Milan, il giovane africano regala alla sua squadra tre punti fondamentali su un campo difficile, finalizzando un bell’assist di Antonio Cassano a pochi minuti dal termine.

DIAVOLO O GRIFONE?
– Secondo indiscrezioni, con l’apertura del mercato invernale il centrocampista sierraleonese avrebbe dovuto lasciare il Milan per trasferirsi in Liguria, sponda rossoblù. L’infortunio di Boateng avrebbe però convinto Allegri a tenere in rosa il giovane africano, che ha risposto di par suo alla fiducia conferitagli dal tecnico con il goal pesante messo a segno al Sant’Elia. Salvo clamorosi colpi di mercato dunque, Strasser dovrebbe chiudere anche questa stagione con la maglia del Milan, e potrebbe rivelarsi una pedina determinante nello scacchiere di Allegri. Il prossimo anno, poi, si vedrà. A suon di buone prestazioni, il ragazzo d’Africa che ha per modello Rino Gattuso potrebbe convincere la società di via Turati a ridiscutere i termini del suo cartellino con il club di Enrico Preziosi. Strasser, del resto, non ha mai fatto mistero di gradire la permanenza in rossonero. Sempre che, da Oltremanica, qualche club che non bada a spese non abbia già messo gli occhi su di lui.