Generazione di Fenomeni - Ignacio Lores Varela, Zamparini continua a pescare grandi talenti in Uruguay

Grandi doti tecniche unite ad una buona struttura fisica, il neo-rosanero ricorda molto il laziale Mauri. Sicuramente non è stato acquistato per essere il vice-Balzaretti...

NOME: Ignacio Lores Varela
DATA DI NASCITA: 26 Aprile 1991
LUOGO DI NASCITA: Montevideo
NAZIONALITA': Uruguay
ALTEZZA: 182 cm
PESO: 73 kg
RUOLO: Centrocampista
SQUADRA: Palermo


Sono circa tre i milioni che il Palermo ha versato nelle casse del Defensor Sporting per avere in rosa Ignacio Lores la prossima stagione. Non pochi per un giocatore che non era titolare fisso nel suo club di appartenenza. Appena dieci presenze in due anni: le prime cinque nel Clausura 2010, e le altre cinque nel Clausura 2011. Tra l'altro, molte di queste apparizioni sono da subentrato. Nonostante questo, il giocatore ha sempre espresso un buonissimo talento, entrando benissimo nei meccanismi della squadra facendo avvolte la differenza. Stiamo pur sempre parlando di un appena 20enne.

LA CELESTE COME TRAMPOLINO
- Probabilmente, ciò che ha convinto la dirigenza rosa ad acquistarne il cartellino sono state le sue prestazioni con la maglia dell'Uruguay Under 20: è proprio con la baby Celeste che ha espresso tutto il suo valore, sopratutto durante la Suwon Cup di qualche mese fa, coppa che i baby uruguaiani hanno vinto. Si tratta di un torneo formato da un unico girone di quattro nazionali under 20: chi, in tre partite, totalizza più punti vince la competizione. Oltre l'Uruguay, erano presenti i padroni di casa della Corea del Sud, la Nigeria e la Nuova Zelanda. Gli uruguaiani hanno totalizzato cinque punti: Lores ha giocato tutte le tre partite segnando anche nella seconda giornata nel pareggio (2-2) contro la Nigeria. Questa serie di ottime prestazioni ha convinto il cittì Juan José Verzeri ad inserirlo tra i convocati della selezione uruguaiana scelti per disputare il Mondiale di categoria. Un pò a sorpresa, dato che Lores non era stato convocato per disputare il Sudamericano SUB20 di qualche mese prima.

In Colombia le cose non sono andate per il verso giusto: più che a livello personale, sarà rimasto deluso per l'opaca rassegna disputata dai baby uruguaiani. Appena due punti nel girone ed una sola rete realizzata, composto da Portogallo, Nuova Zelanda e Camerun. Lores ha disputato un totale di circa 120 minuti, distribuiti in tre apparizioni: soltanto la gara di esordio, contro i lusitani, l'ha disputata da titolare. Luna, Ceppellini, Rodriguez: nessuno dei "talentissimi" ha brillato, e gli uruguaiani sono stati costretti ad andare a casa ben prima del previsto.

SIMIL-MAURI - A casa si fa per dire. Perchè lui raggiungerà il ritiro del Palermo presumibilmente insieme ad Abel Hernandez, che si è già espresso al riguardo: "Lores? E’ un ragazzo dalle grandi doti tecniche e sono sicuro che a Palermo si troverà molto bene". Palermo, ma poteva essere qualche altro club italiano: secondo Vincenzo d'Ippolito sia Lazio che Udinese avevano presentato un'offerta concreta per averlo in rosa: "I rosanero, la Lazio e l´Udinese hanno presentato un’offerta e la pista è molto calda. In questi giorni mi trovo a Milano, vedremo cosa succederà. Le sue caratteristiche? Somiglia molto a Mauri per la sua capacità d’inserimento in zona-gol e non è un caso se la Lazio stia pensando a lui magari per assicurarsi un erede del centrocampista biancoceleste". Le similitudini con Mauri sono diverse: capacità d'inserimento, la struttura fisica, il piede preferito. Stop. Lores da un punto di vista tecnico è di un altro pianeta: ovviamente, fare una carriera simile all'incursore della Nazionale italiana sarebbe già un'ottima prospettiva.

VICE-BALZARETTI? MACCHE'! - Qualcuno, non avendolo mai visto, ha pensato che Lores fosse stato preso come vice Balzaretti: grosso errore. Lores è un giocatore prettamente offensivo: il suo raggio d'azione è dalla trequarti in sù. Principalmente esterno d'attacco mancino, ha giocato molte volte - sopratutto in Nazionale - da trequartista centrale in un 4-2-3-1. Ama svariare: fascia destra o sinistra, centro del campo, per lui poco cambia. E' mancino, ma usa anche il destro sia per appoggi ravvicinati che per passaggi un pò più lunghi: attenzione, calciare da fermo è tutto un altro discorso. In corsa se la cava con entrambi i piedi, ma battere da fermo con il destro non è nel suo repertorio. Ha una ottima struttura fisica, normolineo, dotato di buona corsa e di spirito di sacrificio: è un giocatore sicuramente da sgrezzare tatticamente. Ha un'ottima personalità e una buona visione di gioco, nonchè una sensibilità col mancino invidiabile. Purtroppo però è un giocatore che avvolte si "addormenta" in campo, sparendo dal gioco in alcuni frangenti. Non è classificabile nella categoria "fulmini da guerra": a tratti tocca la palla troppe volte, ritardando la giocata o il passaggio di qualche frazione di secondo. Se imparasse a giocare di prima più spesso di quanto lo faccia adesso sarebbe già un passo avanti.

La fiducia verso questo giocatore è d'obbligo: dopo Cavani ed Hernandez è assodato che gli uruguaiani facciano bene a Palermo. E Lores ne ha tutte le credenziali.