Generazione di Fenomeni – Franco Zuculini, il nuovo Mascherano

Andiamo alla scoperta del talento argentino dell’Hoffenheim.
BIO
Nome – Franco Zuculini
Data di nascita – 5/9/1990
Nazionalità  – Argentina
Altezza – 176 cm
Peso – 70 kg
Ruolo – Centrocampista
Squadra – Hoffenheim


La squadra tedesca rivelazione dello scorso campionato può vantare tra la sue fila una serie invidiabile di talenti del calcio internazionale: Carlos Eduardo, Andreas Beck, Sejad Salihovic, Vedad Ibisevic ed altri ancora. Da quest’anno un nuovo nome si aggiunge a quelli sopra citati, quello di Franco Zuculini, promessa argentina arrivata in estate dal Racing Club Avellaneda
per 4.6 milioni di Euro. Al suo nome sono stati accostati quelli dei più importanti club italiani ed europei, che si sono lasciati scappare un giocatore - a detta di molti - potenzialmente tra i più forti nel proprio ruolo.  

LA STORIA -
“Franchito” nasce a La Rioja il 5 Settembre 1990. Trasferitosi a Belèn de Escobar, vicino Buenos Aires, entra a far parte nel 2000 delle giovanili del Racing Avellaneda, club dell’omonima città, storico rivale dell’Independiente. La distanza tra le due località argentine non lo spaventa e pur di allenarsi si sveglia alle cinque del mattino per essere accompagnato al campo dal padre (usanza che manterrà anche dopo aver raggiunto la prima squadra). Grazie alla sua grinta ed al suo talento innato, Zuculini diventa ben presto una promessa del calcio albiceleste e viene convocato nelle varie nazionali di categoria. Con l’Argentina under 17 partecipa ai mondiali dove impressiona, nonostante la squadra raggiunga soltanto i quarti. Il 13 Aprile 2008 ha fatto il suo esordio in prima squadra contro l’Arsenal de Sarandì, partita vinta 1-0 dal Racing. Da quel momento il ruolo di centrocampista titolare è stato suo, diventando uno degli idoli del “Cilindro” (stadio del Racing). All’inizio del 2009 viene convocato nell’Argentina Under 20 per il Sudamericano Sub-20, dove, però la Selecciòn non riesce a qualificarsi per la coppa del mondo. Il Clausura 2009 comincia male per Franchito, infortunato dopo la non esalante spedizione Venezuelana con la nazionale, ma una volta rientrato titolare, le sue prestazione aiutano il Racing a raggiungere una salvezza difficile. Maradona decide di convocarlo e Zuculini fa il suo esordio in nazionale contro Panama a soli 18 anni. In estate il passaggio in Germania è stato voluto più dai dirigenti del Racing, date le esigenze economiche del club, che dal ragazzo, il quale non avrebbe disegnata un ulteriore anno a Buenos Aires. L’esperienza tedesca è appena iniziata e i 22 minuti finora giocati sono troppo pochi per poterla valutare.  

LE CARATTERISTICHE – L’idolo di Franco è un certo Javier Mascherano, al quale gran parte della stampa lo ha paragonato. Come il giocatore del Liverpool, Zuculini si è affermato come volante, ruolo anche di Gago e Banega. “Zucu” unisce il temperamento e la grinta a piedi sopraffini, come dimostrato nel suo primo gol in Primera Division contro il Rosario Central. Sicuramente meno dotato in fase difensiva rispetto ad un Mascherano, però ha una maggiore capacità tecnica e un’ottima visione di gioco, cosa che lo rende formidabile nello smarcare i compagni. Franco è un destro naturale dotato di grande personalità, qualità che gli consente di sopperire, in parte, ad un fisico abbastanza leggero, il suo vero punto debole. Come detto in precedenza, Zuculini fa del coraggio e della grinta due punti di forza, tanto che la sua specialità è la “Cabezona”, ovvero un tackle con la testa! Il giocatore si lancia di testa verso la palla tra i piedi dell’avversario, insomma, una giocata estremamente pericolosa, che Franco afferma di fare ormai da anni. C’è chi fa l’elastico e chi la cabezona, ad ognuno il suo!

Marco Muzii

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