Generazione di Fenomeni, SPECIALE MONDIALE U20 - Vladimir Koman, il blucerchiato è ovunque...

Ogni giorno andiamo alla scoperta di una delle stelle del Mondiale Under 20 con il profilo dettagliato...
BIO
Nome - Vladimir Koman
Data di nascita - 16/3/1989
Nazionalità - Ucraina (passaporto Ungheria)
Altezza - 173 cm
Peso - 63 kg
Ruolo - Centrocampista
Squadra - Bari (in prestito dalla Sampdoria)


Italia contro Ungheria sarà derby tricolore nei quarti del Mondiale U20. E perchè no, anche un po' derby blucerchiato. La Sampdoria, venerdì sera, sarà ben rappresentata: Fiorillo, Regini e Mustacchio tra gli azzurri, Vladimir Koman nella selezione magiara. Proprio la stellina di proprietà del Doria - ma attualmente al Bari a titolo temporaneo - rappresenta forse l'elemento di maggior qualità della truppa ungherese, già eliminata dagli azzurrini in occasione di Euro U20 2008. Noi lo conosciamo bene, lui conosce bene noi, a Suez sarà come una sfida tra vecchi (si fa per dire) amici...

LA STORIA -
Nasce ad Užhorod, tipica città di frontiera. Ufficialmente collocata in Ucraina, dista pochi chilometri da Slovacchia, Romania, Polonia e Ungheria, patria in cui Koman si trasferisce giovanissimo. La sua nuova casa diventa Szombately, è qui che inizia ad incantare tutti con il suo talento. A 13 anni viene notato dall'Haladas, società ungherese di serie cadetta che lo cresce per un paio di stagioni per poi lasciarlo esordire in prima squadra a soli 15 anni. Tempistiche da predestinato vero. Nel 2005 arriva quel treno che in molti aspettano per una vita intera: la grande occasione si chiama Sampdoria, Vladimir la coglie al volo. Si ambienta presto nella Primavera blucerchiata - di cui ne diventa rapidamente una colonna - e nel 2008 si distingue come uno degli artefici principali (assieme a Fiorillo e Mustacchio) del successo doriano nel campionato di categoria. Nel frattempo il talentino magiaro si era anche tolto lo sfizio bagnare il suo esordio in Serie A (7 aprile 2007, contro il Torino) con un assist-goal per Bonazzoli. La stagione passata ha giocato in prestito ad Avellino, parentesi utile per mettere da parte un po' d'esperienza. Stessa sorte la scorsa estate, con il trasferimento a titolo temporaneo a Bari: lo spumeggiante 4-4-2 di Ventura lo attende, al San Nicola potrebbe esplodere defintivamente.

LE CARATTERISTICHE - Sì, perchè il sistema di gioco grazie al quale si stanno mettendo in ottima luce i galletti sembra fatto apposta per esaltare le sue qualità tecniche, raffinatissime come da tradizione per la storica scuola magiara. Koman nasce come centrocampista votato al gioco d'attacco, praticamente un trequartista, ma spesso nella sua carriera si è ritrovato a giocare da ala. Con risultati più che soddisfacenti, tra l'altro. Ed è proprio sulle corsie esterne che Ventura sembra immaginarlo nel contesto biancorosso, magari in alternativa ad uno tra Alvarez e Ribas. Il passo per fare la differenza anche in posizione più defilata non gli manca, e quel piede destro così educato potrebbe sfruttarlo in molteplici modi, vuoi a suon di cross, vuoi a suon di tiri dalla distanza. Nel Mondiale U20 in svolgimento in Egitto ha già timbrato il cartellino tre volte, l'ultima con una splendida punizione nell'ottavo di finale contro la Repubblica Ceca. Il calcio piazzato è un'altra freccia interessante al suo ricco arco di giocate. La sensazione è che sentiremo parlare ancora a lungo di lui, anche perchè al biondino il carattere non manca. La fascia di capitano della nazionale ungherese, d'altronde, non è lì sul suo braccio per caso. E lui non vede l'ora di dimostrarlo ancora una volta, contro i suoi amici 'azzurroblucerchiati'...

Sergio Chesi