Eto'o si è stufato di fare il TERZINO sia in Nazionale che con l'Inter, problemi in vista per Benitez?

Il capitano camerunense vorrebbe tornare a giocare al centro dell'attacco.
Samuel Eto'o sembra essersi stufato di fare su e giù sulla fascia, un lavoro encomiabile che però gli richiede un incredibile sforzo fisico e lo tiene sempre più lontano dalla porta avversaria. Il capitano del Camerun, dopo la sconfitta con il Giappone, ha rilasciato delle dichiarazioni che preoccupano anche Rafa Benitez, nuovo tecnico dell'Inter: "Ho giocato sulla fascia perché è stato il ct a chiedermelo, pensavo che la squadra potesse avere una carta in più con questa soluzio­ne - ha spiegato Eto’o, come riporta 'Tuttosport' -. Io ho dato tutto quello che potevo dare, ho difeso co­me un laterale, ho attaccato, ho cercato di mettere i compagni in condizione di finalizzare. Certo, devo dire che per tutta la mia carriera ho quasi sem­pre giocato in un’altra posizio­ne, sono il miglior realizzatore della storia della mia naziona­le perché ho giocato in un cer­to ruolo, questo però non signi­fica che se un allenatore mi di­ce di cambiare io mi rifiuti di farlo".

L'ex attaccante del Barça vorrebbe tornare al centro dell'attacco pure in maglia nerazzurra, ma in quella posizione c'è un certo Diego Milito, autore nell'ultima stagione di 30 reti in 52 gare. Le sue parole creano qualche problema a Benitez, che vorrebbe ripartire proprio dal 4-2-3-1'mourinhano' con Eto'o, Sneijder e Pandev alle spalle del Principe. Non a caso, nel giorno della sua presentazione alla Pinetina, l'ex tecnico del Liverpool è stato molto chiaro sul progetto tattico: "Eto’o è bravo e intelligente. La prima cosa però che devono sapere i giocatori è che la squadra è più importante di tutto il resto. Il 4-2-3-1 è un sistema che mi piace, con cui ho giocato molte volte a Valencia e a Liverpool - disse Benitez -. Possiamo giocare anche diver­samente, però credo che non sia molto intelligente cambia­re tutto, noi dobbiamo fare co­se fatte bene". Dopo il Mondiale i due dovranno forzatamente parlarsi, anche se appare difficile che uno dei bomber più prolifici d'Europa negli ultimi anni sia disposto a sacrificarsi sulla fascia per un'altra stagione.