Dall'Inghilterra sparano su Green ("portiere di m...") e Capello: il c.t. dovrà cambiare qualcosa già in vista del match con l'Algeria

Joe Cole in panchina e la scelta del portiere del West Ham hanno fatto infuriare tifosi e stampa inglese.
Chi con fatica - l'Argentina - chi con sorprendente serenità - la Germania - ha iniziato il Mondiale portando a casa i 3 punti. Lo stesso non può essere detto dell'Inghilterra, considerata alla vigilia una delle favorite al trionfo ed invece fermata già nel primo match contro gli Stati Uniti.

Le responsabilità, ad una prima occhiata, sembrano essere tutte di Robert Green, portiere del West Ham autore di una papera colossale in occasione del pareggio realizzato dagli americani. Un po' a sorpresa, però, la stampa inglese ha attaccato tanto il portiere quanto il commissario tecnico Fabio Capello, reo di averlo mandato in campo. "La mano dello stupido", titolava ieri il 'Sunday Star', riferendosi a Green, mentre il "News of the World" ha persino esagerato parlando di "un portiere di m..." che avrebbe rovinato "un esordio da sogno".

Una cosa è certa: da Londra a Liverpool, da Manchester a Leeds, nessuno vuole più rivedere Green tra i pali della Nazionale in questa edizione del Mondiale. E dunque, giù pesanti anche su Fabio Capello, accusato di aver sbagliato in toto la formazione: dalla scelta del portiere, alla decisione di tenere in panchina Joe Cole. E c'è chi ancora non ha digerito l'esclusione dal gruppo dei 23 di Theo Walcott, uno dei pochi inglesi in grado di cambiare le sorti della gara in pochi minuti.

Venerdì la Nazionale inglese tornerà in campo contro l'Algeria, sconfitta dalla Slovenia nel match d'esordio - ironia della sorte - proprio da un errore del proprio portiere. Hart e James scaldino i guanti: è molto probabile che contro gli africani toccherà a uno di loro scendere in campo con addosso la pressione di un intero Paese, stufo delle papere dei suoi numeri uno.

Intanto una nuova tegola è caduta sulla testa di 'don Fabio': il difensore Ledley King ha rimediato un infortunio che lo costringerà a restare fermo per circa due-tre settimane. Il Mondiale del difensore del Tottenham potrebbe essere dunque già finito.