Bulgaria-Italia 0-0: Come rendere bellissima una partita con poche emozioni? Provate a guardare la... classifica!

Uno scialbo pareggio a reti bianche "decide" la serata.
Bulgaria e Italia non si pungono. Dopo giorni di dichiarazioni e contro-dichiarazioni, di invettive e di progetti, le due compagini si fermano sul pari a zero goal, autrici di due prestazioni utili più alla crescita dei singoli che alle Nazionali.

In campo - La nostra Nazionale si presenta con le rivoluzioni annunciate alla vigilia, con una novità per ruolo: Amelia tra i pali, Dossena - ormai stabilmente titolare - terzino, Montolivo a centrocampo e Pepe in attacco. Gilardino vince il ballottaggio con Toni, Gattuso in campo dal 1'. I bulgari cambiano poco rispetto alle ultime uscite, con un 4-4-2 che fa della stella Berbatov la sua punta di diamante.

Si gioca - Nel primo tempo gli Azzurri riescono a reggere l'urto dello stadio di casa, rendendosi anche più pericolosi dei rivali sotto porta, con un paio di occasioni per Gilardino ottimamente frenato dal portiere Ivankov. I bulgari, come prevedibile, cercano spesso l'attaccante dello United, anche se non riesce ad esprimersi ai consueti livelli. I biancoverdi ci prendono sempre più le misure, ma la frazione di gioco termina col ritorno stabile nella trequarti avversaria degli uomini di Lippi.

L'Italia continua a ronzare nella trequarti bulgara per quasi tutto il secondo tempo, andando molto vicina al goal sempre con Gilardino - deviazione mancata di un soffio su punizione di Pepe. Lì dietro funziona tutto bene, e i bulgari smettono praticamente di vedere Amelia, semmai lo avessero disturbato sino ad ora. L'ingresso di Rossi contribuisce a dare più spettacolo alle manovre offensive, ma un'Italia non eccellente seppur discreta non riesce a battere Ivankov fino al triplice fischio.

La chiave - Non c'è stata, se non a volerla cercare. Quasi impossibile infatti voler trovare la svolta in una partita piatta. Spostandosi sui singoli, però, si hanno delle belle sorprese: gli Azzurri là dietro funzionano, e benone, capaci di annullare per 90 minuti un parco attaccanti di cui la Bulgaria certo non tende a latitare. Il maggior spirito combattivo dei Campioni del Mondo li rende a lunghi tratti padroni del centrocampo, consentendo un buon numero di sortite offensive. Peccato non sia bastato.

La chicca - Entrato da un pugno di minuti, Rossi viene servito con un rasoterra, ed immediatamente pressato alle spalle da un difensore bulgaro. "Joe Red" lancia se stesso da una parte e la palla dall'altra, reincontrando la sfera oltre al giocatore avversario, ed innescandosi in una corsa ed assist per Gilardino che solo un provvidenziale sbilanciamento da parte di Iliev riesce a trattenere dall'andare in rete. Una giocata al bacio.

Top&Flop - Delude in gran parte le aspettative la partita, con un Berbatov sottotono e i portieri quasi mai seriamente impegnati. Da elogiare l'esordio di Pepe e Rossi, col primo autore di una partita monumentale, ed il secondo della chicca migliore di questa serata. Il ripiegamento Azzurro migliora di gara in gara, grazie alle ottime prestazioni di De Rossi e Chiellini. Ottime le limitazioni anche da parte di Milianov, provvidenziale in più occasioni Ivankov.

Matjen Blå

TABELLINO

BULGARIA - ITALIA   0-0

BULGARIA (4-4-2): Ivankov 7; Milianov 6, Tunchev 5.5, Iliev 6, Wagner s.v. (35' Ivanov 6.5); Petrov S. 6, Yankov 5.5, Dimitrov 6, Gheorghiev 6.5; Petrov M. 6 (90' Popov s.v.), Berbatov 5.5. Allenatore: Markov 6

ITALIA (4-3-3): Amelia 6; Zambrotta 6.5, Cannavaro 6.5, Chiellini 6, Dossena 6.5; Gattuso 6.5, De Rossi 7, Montolivo 5.5 (68' Perrotta 5.5); Pepe 7, Gilardino 6.5 (74' Toni 5.5), Di Natale 6 (68' G. Rossi 6.5). Allenatore: Lippi 5,5

ARBITRO: Lannoy 6.

AMMONITI: Chiellini (I), De Rossi (I), Toni (I)