Valbuena torna a Marsiglia, accoglienza choc: fantoccio appeso ad un bastone!

Incidenti e contestazioni a Marsiglia dove, in occasione del match contro il Lione, i tifosi di casa hanno accolto l'ex Valbuena appendendo un fantoccio.

Scene di guerrriglia urbana domenica sera a Marsiglia dove, in occasione del posticipo giocato alle ore 21 contro il Lione, i tifosi di casa hanno dato in escandescenza costringendo l'arbitro addirittura a sospendere la partita per 25 minuti quando il risultato era ancora fermo sullo 0-1. Partita poi terminata 1-1.

A causare lo stop è stato il lancio di numerosi oggetti nei confronti dei giocatori ospiti ma nel mirino c'era in particolare il grande ex Valbuena accolto dai tifosi del Marsiglia addirittura con un macabro fantoccio appeso ad un bastone.

Gli ultras di casa, insomma, non gli hanno perdonato il trasferimento al Lione vissuto da loro come un tradimento specio dopo che il Marsiglia aveva deciso di ritirare la maglia numero 28 indossata da Valbuena e tornata improvvisamente a disposizione dopo sua firma con la nuova squadra. Maglietta che ieri sera è stata data alla fiamme.

Oltre al fantoccio i supporters più caldi, non ancora contenti, si sono ulteriormente sfogati con uno striscione il cui messaggio diretto a Valbuena era piuttosto chiaro: "Un vero marsigliese gioca solo nell'OM. Sei un traditore". 

Dispiaciuto il diretto interessato, Mathieu Valbuena, che commenta l'accoglienza ricevuta al Velodrome: "Sono deluso, non meritavo questi fischi. E' un peccato cancellare così otto anni. E' stupido, penso di aver fatto la storia in questo club e questo merita rispetto. Posso capire la delusione dei tifosi, ma così è stato troppo".

Indignato il segretario allo sport Thierry Braillard, che definisce "inaccettabile" il gesto dei tifosi del Marsiglia: "Lo sport dovrebbe essere una festa e non una guerra", ha dichiarato il politico francese, che ora chiede controlli più severi. Intanto per il Marsiglia potrebbe arrivare una pesante squalifica.