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"Era impossibile da fermare": le dichiarazioni su Ronaldo

"Per me, Ronaldo è il più grande di tutti. Era al livello di Pelé. Non c'era nessuno come lui. Nessuno è riuscito a influenzare il calcio e i calciatori emergenti come ha fatto Ronaldo".
ZLATAN IBRAHIMOVIC

"Ronaldo è l'attaccante più duro che io abbia dovuto marcare. Era impossibile da fermare".
ALESSANDRO NESTA

"Ronaldo non è un uomo. E' forte come un branco"
JORGE VALDANO

"Senza esitazioni, Ronaldo è il miglior giocatore con cui abbia giocato. Aveva una tale facilità di controllo. Era il numero uno. Ogni volta che mi allenavo con lui, vedevo qualcosa di diverso, di nuovo, di bello. Ecco quello che differenzia un buon giocatore da un giocatore straordinario".
ZINEDINE ZIDANE

"Era la cosa più veloce che avessi mai visto correre con un pallone ai piedi. Se fosse riuscito a evitare tutti quegli infortuni, avrebbe potuto diventare il giocatore più forte di tutti i tempi".
SIR BOBBY ROBSON

"Gioco in Italia, e tutti quelli con cui ho parlato mi hanno detto che Ronaldo è il miglior giocatore che sia passato di qui. Per me è il più completo di sempre".
MIROSLAV KLOSE

"Uno dei migliori giocatori che io abbia mai visto. Non ho mai visto nessuno in possesso di movimenti migliori. Mi sarebbe piaciuto giocare con lui: gli avrei fatto segnare 2000 goal, passandogli la palla in ogni occasione utile".
ZICO

"Credo che Ronaldo pensasse che non aveva bisogno di lavorare duro come noi in allenamento. Che poteva fare in due giorni quello che gli altri facevano in 10. E di solito aveva ragione".
EMERSON, EX COMPAGNO IN NAZIONALE

"Poteva fare quello che voleva col pallone. Se decideva di segnare, allora segnava. Aveva forza, tecnica e capacità di giocare ovunque, su ogni campo, contro qualunque avversario. Era una spanna sopra tutti gli altri".
SANDRO MAZZOLA, EX DS DELL'INTER

"Nel dicembre del 1992 dissi che avevo mandato al Cruzeiro un ragazzo che sarebbe diventato l'attaccante della nazionale, e che avrebbe disputato i Mondiali del 1998. Mi chiesero il suo nome e io risposi 'Ronaldo'".
ROBERTO GAGLIANONE, SUO PRIMO ALLENATORE AL SAO CRISTOVAO