Zanetti annuncia il colpo Banega per l'Inter: "Bravi a prendere uno così a zero"

Manca soltanto l'ufficialità per l'approdo all'Inter di Ever Banega, Javier Zanetti già gongola: "Prendere uno forte come lui a parametro zero è un vero affare".

L'Inter potrebbe aver finalmente trovato l'uomo che gli mancava, capace di dare equilibrio e ordine dal centrocampo in su: Ever Banega è ormai prossimo a sposare il progetto nerazzurro, che per il prossimo anno prevede obbligatoriamente il ritorno in Champions.

Il ds Piero Ausilio è stato bravissimo ad anticipare tutti fiutando il grande affare: costerà praticamente soltanto un piccolo indennizzo da versare al Siviglia, per annullare quella famosa clausola di rinnovo presente nel contratto con il club andaluso.

Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', il giocatore argentino sta già cercando casa a Milano con l'aiuto della moglie di Ciro Immobile, compagno di stanza di Banega in Spagna. L'ufficializzazione del passaggio in nerazzurro avverrà probabilmente a giugno, prima c'è una Coppa del Re da conquistare contro il Barcellona per concludere nel migliore dei modi l'avventura spagnola.

Il vicepresidente interista, Javier Zanetti, è già entusiasta del colpo di mercato dell'Inter: "Ha personalità e qualità, ha giocato in stadi caldi e quindi è uno che non ha paura: siamo stati bravi a prendere uno come lui a zero. E' sostanzialmente un trequartista anche se può fare benissimo anche il centrale di centrocampo: è duttilissimo, un giocatore maturo che è proprio quello che ci serviva".

Dello stesso avviso anche 'El Jardinero' Julio Cruz: "Lo conobbi quando ero in Nazionale e lui era ancora un ragazzino: si vedeva già però che aveva personalità e carattere, non aveva paura di niente. Gioca a testa alta e capisce i movimenti della squadra, sarà utile nella zona interna del campo per creare il gioco. Giocare per l'Inter non è mai facile e non so se diventerà un leader, di sicuro sarà un valore aggiunto".

In molti si sono chiesti quale sia il ruolo naturale di Banega: l'argentino è essenzialmente un trequartista, che però non disdegna arretrare di qualche metro per organizzare la manovra. Mancini ha in mente di farlo giocare come secondo dei tre rifinitori alle spalle di Icardi nel 4-2-3-1, modulo con cui l'Inter ha chiuso la stagione e, presumibilmente, inizierà anche la prossima.

Non essendo la corsa una delle sue qualità migliori, farebbe molta fatica a fare la mezzala in un 4-3-3; in compenso però ha una grande intelligenza, dimostrata anche dai numeri pazzeschi in finale di Europa League: è stato infatti il migliore in campo per numero di passaggi fatti (54), per quelli nella metà campo avversaria (41), per palloni recuperati (11) e per falli subiti (5). Tra i suoi compagni di squadra è stato il numero uno come cross effettuati (7) e duelli vinti (71%). Statistiche più che incoraggianti quindi, Mancini potrebbe aver trovato l'uomo giusto per la riscossa nerazzurra.