L'agente di Iakovenko tuona: "Situazione alla Fiorentina è anormale, il club lo sa"

L'agente di Oleksandar Iakovenko fa chiarezza sulla situazione del suo assistito alla Fiorentina: "E' anormale umanamente e legalmente, e il club lo sa".

La situazione di Aleksandar Iakovenko a Firenze somiglia a quella di un turista per caso, di un prigioniero in una gabbia dorata. L'attaccante esterno ucraino è legato contrattualmente alla Fiorentina fino al 2016 ma è di fatto fuori rosa, non essendo stato inserito a inizio anno nella lista dei 25 giocatori per il campionato di Serie A e non venendo impiegato nemmeno in Europa League.


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Della sua situazione ha parlato con toni polemici l'agente Andrej Golovash in esclusiva ai microfoni di 'Firenzeviola.it': "Non è una situazione normale, - ha tuonato - Oleksandr ha un contratto fino al 30 giugno 2016 ma sta vivendo una situazione che non è normale per un giocatore dal punto di vista umano né da quello della legge".

"La società lo sa e credo che abbia capito tutto. - ha proseguito il procuratore - Speriamo in una soluzione, ma non ho appuntamenti in agenda con il club né voglio fare altri commenti". 

Acquistato nel 2013 dall'Anderlecht, l'ucraino ha collezionato appena 3 presenze totali in viola. Tornato quest'estate dopo i prestiti al Malaga prima e all'ADO den Haag poi, Iakovenko si è allenato prima agli Assi da solo poi ha fatto il precampionato con gli altri compagni (altrimenti si sarebbe potuto parlare di mobbing).

Dopo la schiarita estiva, con il giocatore che fu portato qualche giorno a Moena (con Sepe) e provato nelle amichevoli estive toscane (utilizzato però terzino basso a destra e a sinistra lui che è esterno d'attacco o seconda punta), il giocatore è stato di fatto messo ai margini della squadra.