Profilo - Stefano Sensi, il 'Nuovo Verratti' conteso da Juventus, Inter e Roma

Alla scoperta di Stefano Sensi, giovane e promettente regista del Cesena che per qualità, personalità e caratteristiche fisiche ricorda il centrocampista del PSG.

GOAL di Paolo Camedda
STEFANO SENSI - La Scheda
Club Cesena
Ruolo Centrocampista
Data di nascita 05/08/1995
Altezza/peso 168 cm / 58 kg
Nazionalità Italia
Valutazione -

Piedi buoni, grande visione di gioco e personalità da vendere. Grazie a queste qualità Stefano Sensi sta riuscendo ad affermarsi come elemento imprescindibile del centrocampo del Cesena di Massimo Drago dopo essersi imposto prima con la formazione Primavera dei romagnoli, poi in Lega Pro con la maglia di San Marino

Le sue prestazioni in Serie B hanno attirato in poco tempo su di lui le attenzioni dei grandi club di Serie A: la Juventus , in sinergia con il Sassuolo , sta sviluppando un piano per farlo crescere con tranquillità per poi portarlo a Torino, ma dovrà fare i conti con la concorrenza agguerrita di Inter e Roma , che sognano di bruciare i bianconeri nella corsa al 'Nuovo Verratti'.

I PRIMI CALCI - Nato ad Urbino, nelle Marche, il 5 agosto 1995, Stefano Sensi inizia a giocare a pallone da giovanissimo, visto che ad appena 5 anni entra a far parte della Scuola calcio dell'Urbania. Dopo qualche anno di militanza nella squadra della sua città, viene notato dagli osservatori del Rimini, che lo portano nel club biancorosso, dove gioca per 3 stagioni.

A 14 anni arriva però arriva la chiamata del Cesena, che lo introduce nel proprio settore giovanile. In bianconero inizia la sua scalata. Il suo primo exploit arriva con gli Allievi Nazionali, con cui si mette in evidenza anche sotto il profilo realizzativo, segnando ben 10 reti nel 2010-11. Questo gli consente di fare la stagione seguente, con un anno di anticipo rispetto ai suoi coetanei, l'importante balzo nella Primavera del club romagnolo.

In campionato, nel suo primo anno di Primavera, disputa 5 gare, segnando anche un goal. Sempre nel 2011-12 partecipa anche al Torneo di Viareggio. La stagione seguente è quella della sua affermazione, visto che il centrocampista gioca 24 gare e realizza 6 goal con la squadra guidata da De Argila.

SAN MARINO E RITORNO - Le qualità di Sensi non passano inosservate, e Daniele Zoratto, che da calciatore faceva anche lui il centrocampista, decide di portarlo in azzurro con l'Under 17, con cui debutta in amichevole contro la Germania il 21 febbraio 2012. Intanto il Cesena ritiene che il ragazzo sia pronto per giocare fra i grandi, e decide di girarlo in prestito al San Marino. 

La prima stagione, di adattamento, in Lega Pro Prima Divisione, è comunque buona, con 26 presenze e 2 goal, la seconda addirittura ottima, visto che Sensi, impiegato prevalentemente da mezz'ala, riesce a segnare 8 reti in 33 presenze e a ritagliarsi un ruolo da protagonista ad appena 19 anni. 

GIOIELLINO NEL CESENA E IN AZZURRO - L'ottimo campionato con il San Marino convince il Cesena a richiamare alla base il centrocampista. Il tecnico Drago lo prova da titolare già nelle prime amichevoli estive, e Sensi non si fa pregare due volte per convincerlo a dargli fiducia. 

Il 5 settembre 2015 Sensi debutta in Serie B nella vittoria casalinga per 2-0 al Manuzzi contro il Brescia. Drago, visto l'elevato rendimento del giovane, decide di affidargli le redini del centrocampo della squadra romagnola, fra le principali candidate per la vittoria del campionato e la promozione in Serie A.

Nella sfida al vertice contro il Livorno, il 3 ottobre, Sensi vive anche la gioia per il suo primo goal in Serie B, firmato trasformando un calcio di rigore molto pesante. Il goal dagli 11 metri del classe 1995 consente infatti ai bianconeri di aggiudicarsi lo scontro diretto contro la squadra di Panucci.

Le ottime prestazioni con il Cesena spingono il Ct dell'Italia U20, Alberigo Evani, ha convocare Sensi con la Rappresentativa e a farlo debuttare nel 2-2 contro la Polonia il 7 ottobre scorso.

DA MEZZ'ALA A REGISTA - Lungi dall'essere un problema, la statura ridotta di Sensi (appena un metro e 68 centimetri per 58 chilogrammi) ne esalta al contrario le qualità tecniche. Il baricentro basso favorisce infatti il controllo di palla, fra le sue caratteristiche migliori, e ha indotto il tecnico del Cesena, Drago, a cambiarlo di ruolo, spostandolo da mezz'ala offensiva a regista puro.

Ambidestro, Sensi sa usare con efficacia entrambi i piedi: dotato di grande visione di gioco e di personalità,  il classe 1995 del Cesena ha dimostrato di saper prendere per mano il gioco della squadra, distribuendo passaggi e lanci per i suoi compagni.

Un po' per le caratteristiche fisiche, un po' per il suo percorso tattico che ricorda quello del pescarese ai tempi di Zeman, in molti hanno attribuito a Sensi l'appellativo pesante di 'Nuovo Verratti', sicuri che possa ripercorrere le orme del giocatore del PSG, e imporsi nel giro di qualche anno su grandi livelli.

C'E' GIA' LA FILA - Le prestazioni importanti con il Cesena hanno attirato su Sensi le attenzioni dei grandi club di Serie A. La prima a muoversi è stata la Juventus, che potrebbe ripetere per lui un'operazione simile a quelle di Zaza e Berardi. L'idea del club bianconero è infatti quella di acquistare il cartellino del giocatore dal Cesena, per poi girarlo in prestito al Sassuolo e farlo crescere senza fretta in un palcoscenico più importante come la Serie A.

I bianconeri non sono però i soli a nutrire interesse per il centrocampista di Urbino: anche l'Inter e la Roma, attraverso il proprio Direttore sportivo, Walter Sabatini, da sempre sensibile ai giovani talenti, hanno chiesto inforrmazioni al Cesena. L'attuale contratto di Sensi con il Cesena scade nel 2018, ma c'è da scommettere che le big si muoveranno presto. Se non già a gennaio, sicuramente per la prossima estate.

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